Archive for the ‘Musei’ Category

Giornata nazionale delle famiglie al museo

8 ottobre 2016
bufa1Castello Bufalini a San Giustino (PG)
Domenica 9 ottobre 2016
ore 15, 30 – 18,30  Ingresso gratuito
info tel. 075 856 115
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In caso di favorevoli condizioni climatiche è prevista al visita al labirinto

MUSEO DELLE MUMMIE DI FERENTILLO

16 luglio 2016

mummiaIl fiume Nera, che attraversa e da il nome a tutta quella valle che va da Visso a Orte, quando arriva a Ferentillo divide il paese in due borghi, la Matterella sulla sponda destra e il Precetto sulla sponda sinistra. Nel borgo di Precetto, poco sotto la grande rocca medievale che si erge sopra la chiesa di Santo Stefano, troviamo uno dei Musei più famosi dell’Umbria: Il Museo delle Mummie di Ferentillo. La cripta della chiesa di Santo Stefano, oggi Museo delle Mummie di Ferentillo, nasce a seguito della grande fioritura urbanistica ed artistica del paese voluta dalla famiglia Cybo sul finire del XV secolo (in (more…)

Riapertura Antiquarium comunale di Tenaglie (Montecchio -Tr)

7 marzo 2016

La Società Coop Sistema Museo, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Montecchio (TR), è lieta di annunciare la riapertura  dell’Antiquarium comunale di Tenaglie fissata per domenica 20 marzo 2016. La struttura osserverà i seguenti orari: domenica e festivi ore 10:00 – 13:00 / 16:00 – 19:00 Partenza visite guidate per la Necropoli del vallone di San Lorenzo ore 10,30 e 17,00.  (more…)

Festa della donna, musei, ingresso gratuito per le donne

1 marzo 2016

mimosa“Museo in rosa”. In occasione della festa della donna i musei del Castello di Alviano e l’Antiquarium Comunale di Baschi si tingono di rosa. La prossima domenica infatti, 6 marzo 2016, tutte le donne entreranno gratuitamente negli spazi museali di Alviano e Baschi durante gli orari consueti di visita. L’appuntamento “Museo in rosa” è organizzato dalla Società Cooperativa Sistema Museo in accordo con le Amministrazioni Comunali di Alviano e Baschi.
Per informazioni: Musei del Castello di Alviano Tel. 0744/905028 (aperto domenica e festivi dalle ore 10.30 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 18.00) alviano@sistemamuseo.it Antiquarium Comunale di Baschi

Tel. 0744/957695 (aperto sabato, domenica e festivi dalle ore 10.30 alle 13.00 e dalle15.00 alle 18.00) baschi@sistemamuseo.it
http://www.sistemamuseo.it
Musei Alviano Baschi Montecchio

Museo del Castello Bufalini di san Giustino, nuovi orari di apertura

1 febbraio 2016

castIl Castello Bufalini in San Giustino, antico fortilizio medievale al confine tra l’Umbria e la Toscana, trasformato nel corso del Cinquecento in residenza nobiliare e oggi monumento afferente al Polo museale dell’Umbria, apre le sue porte al pubblico nel periodo invernale (dal 1 febbraio al 14 marzo) nei giorni di venerdì e di domenica con il seguente orario:  10.00-13.00 e 14.30-17.30 . (more…)

Sant’Anatolia di Narco, visita al Museo della Canapa

15 settembre 2015

musIl Museo della Canapa, Antenna dell’Ecomuseo della Dorsale Appenninica Umbra, aderisce alle Giornate Europee del Patrimonio (GEP) che si terranno sabato 19 e domenica 20 settembre.  Questa iniziativa, promossa dal Consiglio d’Europa e dalla Commissione Europea, ha come obbiettivo quello di potenziare e favorire il dialogo e lo scambio in ambito culturale all’interno delle Nazioni Europee, e al contempo riaffermare il ruolo centrale della cultura nelle dinamiche della società italiana.

Il Museo della Canapa, attualmente in fase di riallestimento, mette a disposizione dei visitatori i propri laboratori di tessitura nei giorni di sabato 19 e domenica 20, dalle 16:00 alle 19:00 con #madeincanapa. Durante questo evento non si affronterà solo il tema centrale delle GEP2015, l’alimentazione, ma si svolgeranno anche attività laboratoriali destinate a tutta la famiglia per scoprire il territorio, la sua memoria storica e le sue tradizioni. La canapa, un tempo chiamata il “Maiale Vegetale” perché di questa pianta non si butta via niente, non è più solo qualcosa legato al passato e alla tradizione, ma diventa una risorsa attuale tutta da scoprire. (more…)

ICONE SERBE FRA TRADIZIONE E MODERNITA’ LABORATORI ARTISTICI PER FAMIGLIE

2 settembre 2015
Pittore ignoto scuola italo-greca, Annunciazione, inizio del XVI secolo

Pittore ignoto scuola italo-greca, Annunciazione, inizio del XVI secolo

tutti i sabati di settembre 2015 dalle 20,30 alle 22,00

La Galleria Nazionale dell’Umbria, in occasione della mostra “Icone serbe fra tradizione e modernità”, che rimarrà aperta fino al 25 di Ottobre, ha organizzato con l’associazione SiripArte e il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia quattro laboratori artistici per famiglie per favorire la comprensione della mostra anche ai più piccoli. Tali incontri sono stati studiati in modo da agevolare quelle famiglie che volessero visitare la mostra assieme ai loro bambini il sabato sera.

Gli argomenti trattati nei laboratori proposti sono i seguenti:

– Cosa sono le icone? (spiegazione della mostra e di cosa sono le Icone).

– Possiamo riconoscere le figure sacre da quelle profane? Come sono dipinte? Qual è la loro gestualità? Cos’è l’Aureola? (scopriremo il valore dei movimenti nei gesti dei personaggi dipinti, e quale sia il valore simbolico degli oggetti dipinti nella scena). (more…)

A FERRAGOSTO 500 BIGLIETTI PER I MUSEI BURRI

17 agosto 2015

DA OGGI PARTE L’OPERAZIONE NEW YORK

burriGrandi riscontri per i musei Burri a Ferragosto: “L’onda lunga del Centenario ci accompagnerà ben oltre il 2016” dichiara il presidente della Fondazione Albizzini Bruno Corà, rendendo noti i dati degli ingressi dell’ultimo fine settimana, “Le due sedi espositive hanno registrato oltre 500 biglietti, con visitatori provenienti da ogni parte del mondo. Moltissime le richieste di visite guidate per la mostra Au rendez-vous des amis, che fin dalla sua inaugurazione è (more…)

PORANO ECOMUSEO DEL PAESAGGIO DEGLI ETRUSCHI

16 agosto 2015

Assisi, musei aperti nel week end di ferragosto

13 agosto 2015

Nei Giorni 14.15.16 Agosto 2015 verranno messi a disposizione dei turisti dei “Biglietti Cumulativi” validi per l’ingresso ai Musei di Assisi e Santa Maria degli Angeli, come di seguito indicati.

MUSEI RICOMPRESI NEL BIGLIETTO

  1. Rocca Maggiore
  2. Palazzo Vallemani – Pinacoteca Comunale
  3. Foro Romano
  4. Mostra “Gli Angeli”

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Trevi, Museo San Francesco: la nostra eredità tra nobiltà e contado

10 giugno 2015
Pinturicchio, Madonna col Bambino

Pinturicchio, Madonna col Bambino

di Benedetta Tintillini

Incantevole Trevi, che affascina già da lontano, così adagiata sulla sommità di un colle, da dove digrada, contornata da ulivi.

Ulivi ai quali è fortemente legata la sua identità (in questo territorio si produce infatti l’olio extravergine Trevi DOP), a tal punto da dedicare alla cultura contadina legata alla coltivazione dell’olivo ed alla produzione dell’olio, un museo.

Meta infatti della mia visita è il Museo di San Francesco, all’interno delle cui sale viene ospitato, oltre alla Pinacoteca, l’Antiquarium ed il Museo del Territorio, il Museo della Civiltà dell’Olivo.

Nell’Antiquarium sono visibili, prevalentemente, i reperti ritrovati in località Pietrarossa, insediamento romano attraversato dal fiume Clitunno, nella cui area archeologica, da Giugno prossimo, partirà una nuova campagna di scavo. Dopo la presenza degli Umbri (è visibile una stele in lingua umbra ed alfabeto latino), (more…)

Narni, Museo Eroli: Umbri, Romani e perfino Egizi ospiti alla “corte” dei Marchesi Eroli

6 maggio 2015

bassorilievo-300x225di Benedetta Tintillini

Nel centro storico di Narni, uno dei più ricchi, a mio avviso, della nostra regione, per atmosfera ed antichi edifici, sorge Palazzo Eroli, nelle cui sale è ospitato il Museo della città e del territorio.

Narni fu prima umbra poi Romana, la celeberrima Narnia, il suo nome deriva da Naar, fiume, il Nera che scorre alla base del costone roccioso dove sorge la città. (more…)

Invasioni digitali a Perugia saranno invasi il Museo Laboratorio Giuditta Brozzetti e la Casa Museo degli Oddi Marini Clarelli

20 aprile 2015

 

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Doppia invasione a Perugia: “Invasioni Digitali“, evento di co-creazione di cultura dal basso, cui sono invitati a partecipare gli utenti di social network e blog, coinvolgerà dalle 15.00 alle 18.00 il 24 aprile il Museo Laboratorio Giuditta Brozzetti e il 27 aprile la Casa Museo degli Oddi Marini Clarelli.

Le “Invasioni digitali” si svolgeranno quest’anno tra il 24 aprile e il 3 maggio in oltre 400 città italiane ed europee. Il progetto, che passo dopo passo, sta conquistando il web, è nato nel 2013, da un’idea di Fabrizio Todisco e Marianna Marcucci con l’obiettivo di contribuire allo svecchiamento delle istituzioni culturali e di favorire una fruizione diretta e partecipata del nostro patrimonio culturale attraverso l’utilizzo del web e dei social media. (more…)

Una visita a Montefalco ed il suo Museo: Benozzo, Perugino e la Madonna col randello

17 aprile 2015

di Benedetta Tintillini

Benozzo Gozzoli non me ne vorrà, ma la visita al Museo di Montefalco, oltre all’incanto dei capolavori quattrocenteschi, riserva innumerevoli occasioni di piacevole stupore per la scoperta di tante grandi e piccole curiosità.

 

montefalco panorama

Montefalco, la ringhiera dell’Umbria, riempie gli occhi e rigenera la mente ed il cuore già all’arrivo, lasciata l’automobile, il bellissimo panorama sulla valle umbra si apre tutto intorno, dominato dal verde della campagna che ritroveremo, quasi identica, affrescata da Benozzo, nell’abside della chiesa di San Francesco, recentemente restaurato, da dove la visita ha inizio. (more…)

Capolavori da vedere al Museo del Monastero delle Orsoline di Calvi dell’Umbria

26 dicembre 2014
Bruegel - La parabola dei ciechi

Bruegel – La parabola dei ciechi

L’altro giorno ho avuto il piacere di visitare il presepe artigianale in terracotta dei fratelli Raffaele e Giacomo da Montereale della metà del ‘500 e il Museo del Monastero delle Orsoline di Calvi dell’Umbria, accompagnato dal Sindaco reggente Alfio Nesta e dall’Assessore Fiorucci, in cui è custodita anche la prestigiosa collezione Chiomenti – Vassalli. Ho potuto constatare lo straordinario livello delle opere in esso contenute tra cui, la Parabola dei Ciechi di Pieter Brueghel il Giovane, la Maddalena Penitente di Guido Reni, l’Andromeda di (more…)

Dalle terrecotte alle maioliche, in mostra tutti i segreti dell’arte nel Museo della Ceramica di Deruta

14 novembre 2014

derutadi Benedetta Tintillini

Da millenni l’intera regione Umbria vanta una vasta produzione di maioliche e terrecotte. Uno dei centri più famosi della nostra regione, dal 1400 ai nostri giorni è, senza ombra di dubbio, Deruta. Universalmente conosciuta e riconosciuta, tanto da vantare la presenza di alcuni pezzi pregiati nei maggiori musei del mondo (more…)

STORIE DI UOMINI, DI DONNE E DI EROISMO E DEDIZIONE RACCONTATE DAL MUSEO DELLA MEMORIA ASSISI 1943-44

1 agosto 2014
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di Benedetta Tintillini

Tutti dimenticano, troppo in fretta, carnefici e vittime, e la storia, inesorabilmente, si ripete. L’umanità non impara nulla dai propri errori, ed anche le civiltà più “progredite” mostrano la loro bestialità.
Eppure ad Assisi, poco più di mezzo secolo fa, ci sono state persone che hanno rischiato la loro vita per difendere altri esseri umani, senza pensare alla razza o alla religione, senza riflettere sui rischi, guidate solamente dal loro senso di giustizia e pietà. (more…)

TORGIANO: MACC – MUSEO ARTE CERAMICA CONTEMPORANEA

28 aprile 2014

di Benedetta Tintillini
benL’idea delle vaselle d’autore nasce dall’incontro, davanti ad un calice di buon vino, tra il Maestro Nino Caruso ed il  sindaco di Torgiano del tempo nell’intento di creare una realtà legata al territorio ed alle sue eccellenze. Quale migliore scelta se non il vino, appunto, bevanda alla quale Torgiano è legata da antichissima tradizione e dalla presenza di cantine di pregio e di un Museo dedicato. (more…)

Galleria Nazionale dell’Umbria “Una notte al Museo” 25 gennaio 2014

24 gennaio 2014

galLa Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici dell’Umbria, con l’intento di promuovere e valorizzare il proprio patrimonio, ha da tempo deciso di sostenere le iniziative in programma per gli anni 2013-2014 del Rotaract Club Perugia Est (associazione patrocinata dal Rotary International), finalizzate al restauro dell’opera “Eterno ed angeli”, già facente partedella Pala Baglioni di Raffaello, custodita in Galleria Nazionale dell’Umbria. (more…)

INGRESSI A PAGAMENTO MA LE VISITE GUIDATE GRATUITE AI MUSEI DI CITTA’ DI CASTELLO

19 luglio 2013

PINACOTECA COMUNALE domenica ore 10.00
Intero € 6,00 ridotto e possessori pass Piccoli Grandi Musei € 4,00
per informazioni 075 8520656 (more…)

La Notte dei Musei

18 maggio 2013

museo gubbio

Il Museo Diocesano di Gubbio aderisce all’evento europeo “La Notte dei Musei” del 18 maggio

Sabato 18 maggio il Museo Diocesano di Gubbio, aderisce all’iniziativa “La Notte dei Musei”, evento europeo promosso in tutta Italia dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, che apre le porte di musei ed aree archeologiche in (more…)

SALONE LIBRO, PRESENTAZIONE MEDIATECA FRANCESCANA VIAGGIO VIRTUALE BASILICA ASSISI

16 maggio 2013

Verrà presentata sabato 18 maggio alle 12.00 al Salone del Libro di Torino nello spazio Sant’Anselmo (padiglione 2 – stand M02-N01), Frame, la prima mediateca interattiva francescana. Presenti all’evento il sindaco di Torino, (more…)

“LA CITTA’ DEL VINO. Da Urvinum Hortense al Carapace di Arnaldo Pomodoro”.

24 ottobre 2012
Domenica 18 novembre 2012

Su un esteso pianoro a una decina di chilometri dall’odierno centro di Foligno, accanto al borgo medievale di Collemancio di Cannara, si possono ammirare i resti dell’antico municipio romano di Urvinum Hortense. Il centro antico occupa la propaggine sud-occidentale della collina ad una quota di 526 metri dal livello del mare ed è collocato in un punto di grande bellezza (more…)

Inaugurazione sabato 6 ottobre di opere d’arte sacra nella chiesa del Rosario di Agello

4 ottobre 2012

Sarà inaugurato. presso la Chiesa della Madonna del Rosario di Agello nel comune di Magione. sabato 6 ottobre alle ore 16,30, alla presenza di autorità civili e religiose, il piccolo museo di arte sacra che conserverà le opere relative al progetto “Arte Sacra Contemporanea ad Agello – La Via Crucis di Giovanni Paolo II” realizzate ed offerte dagli artisti amici del (more…)

Il vetro in diretta al Museo del vetro di Piegaro

17 settembre 2012

Torna a Piegaro l’appuntamento con la seconda edizione dell’Estemporanea di Artigianato del Vetro, promossa dal consorzio Itaca in collaborazione con Comune di Piegaro, circolo ENDAS, A.S. Piegaro e associazione Il Borgo. In concomitanza con la Festa della Castagna (dal 4 al 14 (more…)

MUSEO DEL VETRO DI PIEGARO: prorogata fino al 1 luglio la mostra “Le Forme dell’acqua”

4 giugno 2012

La mostra, grazie anche al materiale fornito da alcune tra le maggiori aziende di imbottigliamento umbre (Gruppo Sangemini, Sanfaustino, Fonte Tullia e Nocera Umbra) e dall’azienda Valnestor bevande, distributrice di apparecchi per la naturizzazione, illustra aspetti storici e curiosità (more…)

In mostra al Museo della Pesca di San Feliciano documenti e cartografie del Fondo Gnerucci

22 maggio 2012

La raccolta, di proprietà del comune di Magione, raccoglie stampe, carte e documenti antichi sul Trasimeno e la Val di Chiana dal Cinquecento ad oggi

Inaugurate sabato 19 maggio le mostre allestite presso il Museo della pesca di San Feliciano: “Il Fondo Cartografico Paolo Gnerucci: le carte geografiche realizzate tra il XVI e XVIII secolo sul territorio dell’Etruria” e “Valdichiana e Trasimeno e L’evoluzione geografica della Val di Chiana, la sua bonifica e le opere idrauliche di regolazioni” alla presenza del sindaco, Massimo Alunni Proietti, dell’assessore al cultura, Giacomo Chiodini, dei curatori del (more…)

Costruire Bioecologico: l’uso della canapa in edilizia.

27 aprile 2012

La crisi finanziaria mondiale di questi ultimi anni ha evidenziato punti critici dell’economia rilevando l’esigenza di individuare nuovi settori di sviluppo e il principale è rappresentato dalla green economy. In questo contesto, insieme alle fonti rinnovabili per la produzione di energia, acquistano sempre maggiore interesse le fibre vegetali, come la canapa, il cui utilizzo spazia già da ora in molti settori merceologici. Diventa allora possibile sviluppare nuovi progetti che legano l’agricoltura alle attività industriali e che siano da incentivo alla ricerca sulla produzione e utilizzazione di beni di origine vegetale miscelando insieme un rinato interesse per l’utilizzazione di prodotti più rispondenti ad un profondo rispetto dell’ambiente che ci circonda e delle tradizioni. E’ con questo spirito che il Museo della Canapa insieme al Comune di Sant’Anatolia di Narco , l’ANAB, Associazione Nazionale Architettura Bioecologica e Assocanapa, con il contributo della Regione Umbria e con il patrocinio dell’Ordine degli Architetti di Perugia, dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Perugia, del Collegio dei Geometri della Provincia di Perugia, dell’Ance – Perugia organizzerà dal 4 al 6 Maggio un cantiere-scuola teorico e pratico interamente dedicato agli usi della canapa in edilizia e, in particolare all’impiego di canapa-calce.

I tre giorni di formazione teorico-pratica sono rivolti ad operatori del settore (artigiani, imprese, professionisti) e si avvalgono dell’esperienza formativa del Programma UE INATER (www.it.inater.net), progetto che mira principalmente a favorire la specializzazione del personale di cantiere verso tecniche costruttive ecocompatibili utilizzando materiali ecologici di origine naturale non ibridati con prodotti sintetici, come ad esempio il sughero, le canne palustri, la fibra di lino, mais e, soprattutto, canapa. Quest’ultima, in associazione con la calce, sarà la protagonista indiscussa di questo cantiere-scuola che sarà aperto per tutti i visitatori domenica 6 maggio a partire dalle ore 15.00.

INFO E CONTATTI: Museo della Canapa: Dott.ssa Glenda Giampaoli

Piazza del Comune Vecchio, 1 – 06040 – Sant’Anatolia di Narco (PG) Tel. 0743.613149 – 333.6099614, Fax. 0743.613148 – E.mail: museo della canapa@gmail.com

 

 

Touch point. Postazione di visita tattile al Museo Archeologico Nazionale dell’Umbria

13 aprile 2012

Nella Settimana della Cultura si entra in contatto con i tesori archeologici di Perugia. Appuntamento domenica 15 aprile al Museo Archeologico Nazionale dell’Umbria

I tesori archeologici di Perugia, con il loro fascino e mistero, diventano protagonisti in occasione della settimana della cultura (14-22 aprile 2012). Si intitola “Touch point. Postazione di visita tattile al Museo” l’iniziativa dal forte impatto interattivo proposta dal Museo archeologico Nazionale dell’Umbria, a cura della società Sistema Museo e della Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Umbria. L’appuntamento è domenica 15 aprile dalle ore 11 alle ore 17: a tutti i visitatori, grandi e piccoli, sarà permesso di entrare in “contatto diretto” con le testimonianze preziose e suggestive lasciate dalle antiche popolazioni che hanno abitato il territorio umbro.

Sotto la guida di personale tecnico, sarà possibile manipolare reperti archeologici originali appositamente selezionati, quali vasellame, metalli e frammenti architettonici, che spaziano in un arco temporale molto esteso dal paleolitico al periodo romano, con produzioni locali (etrusche e romane) e di importazione (greche). Le tipologie scelte permetteranno di ricostruire un quadro completo dei vari aspetti della vita quotidiana nel mondo antico.

Un appuntamento di grande suggestione che farà viaggiare indietro nel tempo adulti e bambini.

info: 075 5727141

Narni: In viaggio tra storia arte e memoria, i nuovi eventi della rassegna “MUSEOinCONTATTO”.

13 aprile 2012

Museo di Narni in Palazzo Eroli

Un itinerario guidato in cui la memoria si lega all’arte per andare alla scoperta dell’antichità. La visita guidata al Museo approfondirà i temi cardine della storia locale: dalle zanne di Elephas Antiquus alla Mummia egizia, dall’epoca romana a quella medievale, dalla tecnica della pittura su tavola all’arte rinascimentale.

SABATO 21 APRILE 2012 – ore 16.00 Dall’antico Egitto a Narni: la mummia e il sarcofago ligneo (visita tematica compresa nel prezzo del biglietto)

SABATO 28 APRILE 2012 – ore 12.00 Erasmo Gattamelata da Narni e i capitani di ventura (visita tematica compresa nel prezzo del biglietto)

DOMENICA 29 APRILE 2012 – ore 11.00 Erasmo Gattamelata da Narni e i capitani di ventura (visita tematica compresa nel prezzo del biglietto)

LUNEDI’ 30 APRILE ore 11.00 e 15.30 Il trecento a Narni: arte, evoluzione, storia, religione di un comune medievale (visita tematica compresa nel prezzo del biglietto)

Hai mai visitato un museo al buio?

Il buio aiuta a sviluppare la capacità visiva di ognuno di noi. E se ci muniamo di torcia elettrica possiamo andare alla ricerca di dettagli e particolari mai osservati prima nelle opere esposte. GIOVEDI’ 26 APRILE 2012 ore 22.00 (attività su prenotazione)

Visite guidate in città. Passeggiata guidata per le vie del centro storico. Camminando e ascoltando si alza lo sguardo e si scopre Narni: piccola cittadina dell’Umbria meridionale, dalle mura e dalle vie narranti. Secoli di storia si affacciano dalle sue finestre, pronti a farsi scoprire attraverso un percorso denso di simboli, personaggi e tradizioni.

SABATO 28 APRILE 2012 ore 15.00 (attività su prenotazione)

Narni. Doc – La visita nelle prestigiose sale di Palazzo Eroli, che ospita reperti antichissimi e opere di grandi maestri, viene accompagnata dalla tradizione gastronomica locale con prodotti tipici e stili di vita, attraverso degustazioni tematiche nelle varie realtà commerciali del centro storico.

MARTEDI’ 1 MAGGIO 2012 ore 11.00

BIGLIETTI PER IL MUSEO: € 5,00 intero – € 3,00 ridotto (da 6 a 12 anni, over 65) gratuito (fino a 6 anni, portatori di handicap e accompagnatore, studenti di tutte le scuole di ogni ordine e grado del Comune di Narni)

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INFO: Museo Eroli tel/fax 0744 717117  

da martedì a domenica, festivi e prefestivi 10:30 – 13:00 / 15:30– 18:00

narni@sistemamuseo.it   www.sistemamuseo.it

A Cannara, per la Settimana della Cultura aperti musei e chiese

12 aprile 2012

Da  sabato 14 aprile: alle 17.30 presso il Museo della Città si terrà la presentazione del restauro della tela raffigurante la veduta di Cannara nel Settecento, opera precedentemente conservata nel Palazzo del Circolo cittadino, una struttura da recuperare situata nel centro. Saranno inoltre aperte al pubblico, a cura della Proloco, una serie di mostre di particolare suggestione e strettamente legate alla storia e alle tradizioni cannaresi: In Piazza Umberto I le mostre fotografiche “ Cannara com’era” e “ Cannara e il mondo agricolo” mentre Palazzo Preziotti ospiterà la mostra della civiltà contadina: una vera e propria full immersion nella storia locale per conservarne la memoria e le radici. Presso il Museo della Città sarà inoltre possibile visitare la mostra dei costumi della filodrammatica cannarese: tutte le mostre sono state realizzate grazie anche al prezioso contributo di tante famiglie in possesso di importanti testimonianze del passato. Il Museo città di Cannara rimarrà aperto nei giorni di domenica e lunedì dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 20.00 e sarà possibile visitare il Mosaico delle Terme oltre agli altri reperti provenienti dalla zona archeologica di Urvinum Hortense.

Venerdi 20 Aprile è previsto alle ore 21.00 presso il Museo “La Fisarmonica” con Luciano Trinoli in concerto, mentre sabato 21 aprile sarà dedicato alla riapertura della Biblioteca Comunale nella nuova prestigiosa sede del Torrione del Molino proprio accanto all’Archivio Storico intitolato ad Antonio da Cannara evento previsto per le 16.30 a cui seguirà una lettura animata “Don Chisciotte raccontato ai bambini” tratta dal famoso romanzo di Cervantes con musiche originali di Luca Piccioni e con la voce recitante di Pino Minzolini.

Nei sabati e domeniche della Settimana della Cultura saranno aperte tutte le Chiese della città grazie alla Parrocchia di S. Matteo e il Sacro Tugurio in collaborazione con i Terziari Francescani.

Dream’s Factory ha presentato GOLIARDO, la due ruote dedicata a Filippetti in mostra a Narni

31 gennaio 2012

Paolo Lucci e Goliardo Filppetti con la moto Goliardo

La passione per i motori e per le motociclette uniche sono state al centro della serata evento tenuta il 28 Gennaio, presso la Sala Consiliare del Comune di Narni gremita di gente, alla presenza del Sindaco Stefano Bigaroni, della Giunta e del Consiglio Comunale.

A dare il via alla serata è stato il Prof. Alberto Freddi che ha raccontato la storia di Goliardo Filippetti, narnese doc e noto collezionista di moto d’epoca. Il vero evento è stato la presentazione a sorpresa della moto “Goliardo” di Dream’s Factory, nata dalla passione per le due ruote di Paolo e Marco Lucci. Realizzata con oltre 700 ore di ricerca, lavoro e sperimentazione, la due ruote dedicata a Filippetti ha reso l’evento unico. Goliardo Filippetti per l’occasione ha ricevuto un riconoscimento particolare da parte del Sindaco di Narni come ringraziamento per l’impegno dimostrato nel campo motociclistico e nei confronti della Città nativa. All’evento hanno partecipato ospiti d’onore come il campione Remo Venturi, il meccanico Pirro Loreti e il figlio del campione Libero Liberati.

A suggellare l’evento l’inaugurazione dell’esposizione permanente di moto d’epoca collezionate da Filippetti, all’interno del Palazzo Comunale di Narni.

Mostra “Cose mai viste. Lo splendore di Ocriculum esce dai magazzini”

11 novembre 2011

Continua, presso l’Antiquarium Casale San Fulgenzio, nel Parco Archeologico di Ocriculum ad Otricoli (TR), la mostra “Cose mai viste. Lo splendore di Ocriculum esce dai magazzini”. La mostra intende illustrare vari aspetti della vita della città romana: artistici, religiosi, economici e sociali. Saranno esposti a tale scopo reperti archeologici provenienti da vecchi scavi effettuati intorno agli anni 1960-80, in varie zone della città: Teatro, Monumenti Funerari, strada basolata. I materiali sono di alto pregio e ottima fattura e sono rappresentati da intonaci parietali dipinti, vasi in sigillata italica, iscrizioni, decorazioni architettoniche, basi, cornici, frammenti di statuaria e laterizi con bolli attestanti le produzioni di figline imperiali. La mostra, promossa dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Umbria, in collaborazione con Kairos e Comune di Otricoli, e curata da Luana Cenciaioli con la collaborazione di Carmine Mocerino, sarà visitabile fino al 31 dicembre. Per informazioni: 329 9482481 / 329 1368212

Un weekend al Museo del tabacco di San Giustino, per ricordare Garibaldi, per scoprire i volti degli italiani

24 ottobre 2011
Museo del tabacco

Museo del tabacco

Durante il fine settimana del 29 e 30 ottobre, i visitatori del Museo del Tabacco di San Giustino Umbro, territorio nel quale le coltivazioni del tabacco Kentucky risalgono addirittura al 1600, potranno entrare nella storia d’Italia e dello stortignaccolo. Il momento più solenne sarà domenica, quando alle 11,00 verrà inaugurata una lapide commemorativa dedicata al passaggio di Garibaldi sul territorio di San Giustino Umbro. Il Museo del Tabacco ospiterà un percorso d’immagini che compone la mostra “Io c’ero! Toscano”, organizzata da Manifatture Sigaro Toscano e Alinari24ORE, in occasione delle celebrazioni per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia e già presentata a Roma lo scorso 22 giugno. Un itinerario fotografico che ruota attorno alla storia nazionale e a quella del sigaro Toscano, dall’800 ai giorni nostri. Immagini che ritraggono volti di gente comune, di personaggi noti, come Garibaldi, Soldati e Totò, ma anche scene di vita quotidiana degli ultimi 150 anni di storia italiana. Foto racchiuse anche nel volume “Io c’ero! Toscano”, sfogliabile ed acquistabile presso il Museo.  La mostra sarà aperta sabato 29 ottobre dalle 15 alle 19 e la domenica dalle 9,30 alle 19. Nella giornata di domenica, grazie Club Amici del Toscano e al Circolo del Buon Vivere “Repubblica di Cospaia”, sarà possibile degustare il Toscano Originale 150, sigaro realizzato per celebrare l’Unità, in abbinamento con testimoni enologici dell’eccellenza italiana. Il Museo del Tabacco di San Giustino: viene costituito nel 1997 grazie alla partecipazione di FIT, AGEMOS, UNITAB, Consorzio Tabacchicoltori di San Giustino e ai Comuni dell’Alta Valle del Tevere, San Giustino ed Umbertide. E’ un centro di esposizioni, documentazione e comunicazione interamente dedicato alle realtà produttive che ruotano intorno al complesso mondo del tabacco del territorio.

Contatti: Daniele Bistoni – Museo del Tabacco San Giustino

Tel.: 338 9904349   Fax: 075/86184744       info@museotabacco.org

A PIEGARO, la prima Estemporanea di Artigianato Vetrario

8 ottobre 2011

Museo del Vetro domenica 9 ottobre 2011

Tra i 15 artigiani iscritti alla manifestazione alcuni nomi d’eccezione: grazie alla fattiva collaborazione del Museo dell’Arte Vetraria Altarese di Altare (SV) parteciperanno infatti all’iniziativa i celebri maestri vetrai Elio e Luigi Bormioli, accompagnati dal loro collaboratore Costantino Bormioli, mentre il prezioso supporto della Scuola del Vetro “Abate Zanetti” di Murano ha portato alla graditissima presenza del rinomato maestro vetraio veneziano Giancarlo Signoretto. Un’occasione unica dunque, per vedere all’opera, e soprattutto a confronto, grandi maestri e grandi tradizioni. Oltre al vetro soffiato, gli altri partecipanti si cimenteranno nelle numerose tecniche che vedono questo materiale come protagonista. Gli artigiani saranno al lavoro dalle 10.00 alle 18.00, e la manifestazione si concluderà con la premiazione, alle 19.30. Durante tutta la giornata, negli stand gastronomici della Sagra della Castagna i visitatori potranno gustare le specialità della cucina tradizionale piegarese.

Per ulteriori informazioni

Museo del Vetro – Comune di Piegaro – 075 8358525 – 3337907764

museodelvetro@comune.piegaro.pg.it     www.comune.piegaro.pg.it/vetro.html

Informazioni sulla Sagra della Castagna www.circoloendaspiegaro.it

Informazioni sul museo di Altare: www.museodelvetro.org

Informazioni sulla scuola “Abate Zanetti” di Murano www.abatezanetti.it

 

PIEGARO: Estemporanea di artigianato vetrario al Museo del Vetro

24 settembre 2011

Sono questi gli ultimi giorni a disposizione per iscriversi alla prima Estemporanea di Arte Vetraria, che si svolgerà a Piegaro il 9 ottobre 2011. Si prospetta una giornata intensa, ricca di colori ed emozioni, che vedrà confrontarsi le diverse tecniche di lavorazione del vetro a partire dalle ore 10.00 fino alle 18.00. Le opere realizzate verranno poi valutate da una commissione presieduta da Giuliano Giuman, artista e direttore dell’Accademia di Belle Arti “Pietro Vannucci” di Perugia. Tra i membri della giuria sarà anche Maria Grazia Massafra, direttrice dei Musei di Villa Torlonia a Roma ed esperta di artigianato artistico del vetro.

La premiazione avverrà alle ore 19.30 dello stesso 9 ottobre, alla presenza delle autorità. I due artigiani giudicati vincitori riceveranno in premio un buono acquisto di 500 € per il primo classificato e di 300 € per il secondo. Le opere premiate andranno ad arricchire le collezioni del Museo del Vetro di Piegaro, e saranno a disposizione anche per mostre presso gli spazi degli altri Musei del Vetro italiani, con cui la realtà piegarese, nel corso di un recente incontro svoltosi lo scorso 9 settembre a Montegrotto Terme (PD), ha consolidato i già proficui rapporti di collaborazione. La giornata, inoltre, sarà anche un’ottima occasione per gli artigiani per far conoscere la propria produzione, grazie allo spazio riservato a ciascuno per l’esposizione e la vendita. Il termine ultimo per la presentazione delle domande è il 26 settembre 2011. Per la versione completa del bando si veda il sito http://www.comune.piegaro.pg.it/bandi.html.

Per ulteriori informazioni – Museo del Vetro – Comune di Piegaro 075 8358525 – 3337907764 museodelvetro@comune.piegaro.pg.it

Il Museo del Vetro di Piegaro a Montegrotto (PD)

7 settembre 2011

Il prossimo venerdì  9 settembre 2011 si svolgerà presso il Museo Internazionale del Vetro d’Arte di Montegrotto Terme (PD) l’incontro VITRUM 2011, patrocinato da Regione Veneto, Provincia di Padova e Comuni di Abano Terme e Montegrotto Terme.

Sarà una giornata dedicata ai musei del vetro italiani, in cui verranno presentate storie e realtà diverse, accomunate dal legame con questo versatile e multiforme materiale. Dopo i saluti istituzionali e l’introduzione della scrittrice e critica d’arte Maria Beatrice Autizi Rigobello, interverranno Chiara Squarcina, direttrice del Museo del Vetro di Murano, Chiara Berichillo, responsabile del Museo del Vetro di Piegaro, Linda Siri, direttrice del Museo del Vetro di Altare (SV) e Giampiero Cudin, direttore del Museo del Vetro di Montegrotto Terme.

La presenza a VITRUM 2011 rappresenta un punto d’orgoglio per il giovane Museo del Vetro di Piegaro, che grazie alla lungimiranza dell’Amministrazione Comunale, all’appoggio delle Istituzioni e all’intensa attività svolta dalla sua apertura nel 2009, può oggi confrontarsi, dopo soli due anni, con realtà rilevanti a livello italiano e internazionale, come i musei di Murano e Altare, ed instaurare con esse proficui rapporti di scambio.

ORVIETO, MUSEO DELLE MAIOLICHE MEDIEVALI E RINASCIMENTALI

31 luglio 2011

I locali che ospitano il Museo sono particolarmente suggestivi e di per sé costituiscono un’attrattiva notevole. Quasi interamente scavati nella roccia tufacea, contengono al loro interno strutture archeologiche medioevali e rinascimentali, quali l’unica fornace del Quattrocento per la cottura di maioliche ancora intatta, esistente in Italia e forse nel mondo. Sono inoltre visibili i pozzi da butto e le strutture di una tipica cantina per la conservazione del vino.

L’esposizione delle maioliche si è resa possibile realizzando vetrine ricavate in vecchie nicchie scavate nel tufo o anteponendo vetri di sicurezza sorretti da strutture in legno davanti alle pareti.  

Della collezione, per svariati motivi, ne hanno nel tempo usufruito sia privati, per trarne copie commerciali, sia enti pubblici, per rappresentare la città in mostre locali, nazionali ed internazionali; oltre a questi, hanno beneficiato della mostra permanente le scuole di tutti i livelli, comprese le Università italiane e straniere, per visite e documentazione, ed infine migliaia di visitatori più o meno occasionali. 

Se fino a tempi recenti è stato possibile offrire tutto questo gratuitamente, ho recentemente ritenuto più opportuno avviare un percorso che mi ha portato a realizzare un vero e proprio Museo di circa quattrocento metri quadrati dove esporre l’intera collezione.

Questo percorso mi è sembrato corretto soprattutto per rispondere compiutamente al Decreto di Notifica della collezione e per facilitare di conseguenza agli studiosi e agli interessati, l’accesso all’intera collezione.

Non va poi trascurato che la città di Orvieto, pur essendo tra le più note in Italia per la sua tradizione ceramica, non dispone a tutt’oggi di un Museo specializzato in tale settore e che quindi era necessario colmare una simile grave lacuna.

Ho fatto questo sostenendo privatamente tutte le spese senza usufruire di alcun contributo pubblico.

Museo delle Maioliche Medievali e Rinascimentali Orvietane : Via della Cava 8 –  Orvieto (TR)

 Tel/Fax +39 0763.344149  Cell. +39 392.9030111  Mail: info@ceramicunderground.org

A CALVI DELL’UMBRIA, “LA SERATA DEL LABIRINTO”, dal Sacro al Profano!

21 luglio 2011

sabato 23 luglio 2011 ore 20.00.

Spettacolo itinerante guidato per i vicoli e le piazze del caratteristico centro storico del paese che vedrà la partecipazione di giocolieri, musicisti, pittori, scultori, attori e tanto altro ancora.
All’interno del percorso ci sarà la possibilità di usufruire di uno stand gastronomico.
Durante lo svolgimento della manifestazione sarà possibile visitare il Museo delle Orsoline e le antiche cucine del monastero.

Il Museo del Monastero delle Suore Orsoline si trova al centro  del complesso monastico di Calvi dell’Umbria,  realizzato nel 1743 ma è stato abitato dalle suore dell’ordine delle Orsoline fino al 1994, il Museo ospita il mobili del settecento,  tele di soggetto sacro, una pala lignea cinquecentesca ed un crocifisso ligneo della fine del XV secolo.

Orvieto, apre al pubblico il Museo delle Maioliche Medievali e Rinascimentali orvietane

13 maggio 2011

Dopo più di venti anni dalla sua istituzione, conseguente al decreto di notifica del Ministero dei Beni Culturali, il Museo delle Maioliche Medievali e Rinascimentali Orvietane di Marco Marino ha aperto definitivamente al pubblico. Dal 16 aprile è possibile visitare i locali in via della Cava che ospitano una  straordinaria collezione privata di  migliaia di maioliche databili tra il
Trecento e il Cinquecento. I locali che ospitano il Museo sono particolarmente suggestivi e di per sé  costituiscono un’attrattiva notevole. Quasi interamente scavati nella roccia  tufacea, contengono al loro interno strutture archeologiche medioevali e  rinascimentali, quali l’unica fornace del Quattrocento per la cottura di  maioliche ancora intatta, esistente in Italia e forse nel mondo. Sono inoltre  visibili i pozzi da butto e le strutture di una tipica cantina per la
conservazione del vino. L’esposizione delle maioliche si è resa possibile realizzando vetrine ricavate  in vecchie nicchie scavate nel tufo o anteponendo vetri di sicurezza sorretti
da strutture in legno davanti alle pareti. Non va trascurato che la città di Orvieto, pur essendo tra le più note in  Italia per la sua tradizione ceramica, non dispone a tutt’oggi di un Museo
specializzato in tale settore e che quindi era necessario colmare una simile  grave lacuna.
L’apertura al pubblico del Museo delle Maioliche Medievali e Rinascimentali  Orvietane vuole essere anche un contributo all’offerta turistico culturale, che  non può passare solo attraverso le seppure encomiabili manifestazioni  temporanee, ma che deve costituirne il tessuto permanente che fa di Orvieto una  città da visitare in ogni stagione.

LA COLLEZIONE
Formata prevalentemente dagli scarti di due fornaci operanti in via della cava  dalla seconda metà del trecento fino ad oltre la metà del cinquecento ed  arricchita con acquisizioni di maioliche aventi legami con le due fornaci, la  collezione deve la sua straordinarietà per aver ricondotto alla città di  Orvieto produzioni che si ritenevano non autoctone. Fino a questi ritrovamenti,  documentati e notificati per la loro eccezionale importanza storica, la
conoscenza della produzione orvietana si fermava alla fine del trecento e  veniva considerato pertanto di importazione ogni reperto di epoca successiva al  periodo arcaico, pur se la dovizia di maioliche del quattrocento e del  cinquecento ritrovate in Orvieto avrebbe consigliato maggiore prudenza in tali  convincimenti.
LA FORNACE
La dimostrazione della continuità produttiva dei ceramisti orvietani è  dimostrata dai reperti esposti in questo museo creato nei locali di un’antica  fornace che non ha prodotto solo pezzi unici, ma che, vera e propria fabbrica,  sfornava pezzi seriali e ripetitivi. È proprio questo l’elemento che ci fa  considerare questo sito come l’incontro tra l’archeologia classica medievale e  quella industriale e l’organizzazione del lavoro che se ne può dedurre avvalora  tale tesi. Il posizionamento del fornello nell’interrato e della camera di  cottura al livello del piano superiore, dove le maioliche venivano dipinte,  mentre la tornitura avveniva in altre stanze dove l’acqua attinta dalla  cisterna veniva condotta con tubature per gravità, ci dimostra una divisione  degli spazi di lavoro più congeniale ad una fabbrica che ad una bottega
artigiana.

Orari: tutti i giorni 10-13 15-20
Apertura fuori orario su richiesta o prenotazione.
Costo del biglietto: 5 euro, con riduzione a 3 euro per studenti, senior e
gruppi di più di dieci persone, gratis per bambini fino a 5 anni, studenti
medie ed elementari, 1 euro.
Per informazioni: www.ceramicundergroud.org     www.facebook.
com/ceramicunderground.org

Primavera a Piegaro tra olfatto e gusto

6 maggio 2011

Cibottola

Sabato 14 maggio, a partire dalle ore 21.00, in occasione della manifestazione internazionale La Notte dei Musei, presso il Museo del Vetro l’Assessorato alla Cultura del Comune di Piegaro propone l’iniziativa  Dentro al vetro – odori e profumi, una serata speciale alla scoperta del senso dell’olfatto. Spente le luci, i visitatori potranno esplorare un mondo di magie e sensazioni impalpabili. Alle 21.00 verrà proposto un percorso giocoso per grandi e piccoli, in cui mettere alla prova il proprio naso in tanti modi diversi. La seconda serata, a partire dalle 22.00, sarà invece dedicata a un viaggio sensoriale nel mondo dei profumi e delle essenze (in collaborazione con L’Ape Contadina). L’ingresso in occasione della Notte dei Musei sarà gratuito.

Domenica 15 maggio, inoltre, vede la proposta di due diverse iniziative. Si parte alle 8.45, con l’appuntamento con il Trekking delle ginestre, che proporrà un percorso a piedi lungo la valle del fiume Nestore (a cura della Comunità Montana – Associazione dei Comuni Trasimeno – Medio Tevere; per informazioni e iscrizioni: Graziano Vinti; graziano_vinti@libero.it – 3494642484).In seguito, a partire dalle 11.00, torna l’ormai tradizionale appuntamento con la MangiaBeviLonga Valnestore, giunta ormai alla sua ottava edizione.Il punto di incontro è in Piazza del Comune a Piegaro, dove, dopo la raccolta delle quote, avrà inizio il percorso a tappe, che porterà alla scoperta dei piccoli tesori del territorio e delle specialità della cucina locale. Un ricco buffet di antipasti (a cura di Ca’ de’ Principi) aprirà l’itinerario all’interno del borgo di Piegaro, dove i partecipanti potranno conoscere i luoghi legati alla storia ottocentesca del paese e alla famiglia Misciattelli. In seguito, ci si sposterà presso il suggestivo castello medioevale di Cibottola, dove sarà allestita la degustazione dei primi (a cura del circolo ARCI San Bartolomeo). La conclusione del percorso sarà infine a Fontana, dove dopo aver degustato carni alla brace e dolci (a cura della Pro Loco di Fontana), i commensali verranno trascinati dai ritmi coinvolgenti della musica popolare del sud Italia, con un concerto dei Takatatùm (a cura dell’associazione Tarantarci).

La giornata si concluderà attorno alle ore 18.00. Tutti gli spostamenti saranno garantiti da un servizio di bus – navetta, compreso nella quota di iscrizione di 15,00 € (partecipazione gratuita per i bambini sotto i 6 anni).

L’iscrizione alla manifestazione è obbligatoria, e va fatta entro e non oltre l’11 maggio 2011.

INFORMAZONI E PRENOTAZIONI Comune di Piegaro

MUSEO DEL VETRO  075 8358525 – 333 7907764 museodelvetro@comune.piegaro.pg.it

UFFICIO CULTURA  075 8358928 – 3316712882 turismo@comune.piegaro.pg.it

FICULLE: L’ECOMUSEO DELL’ORVIETANO DIVENTA REALTA’

26 aprile 2011

di  Francesca Caproni Direttore Gal Trasimeno – Orvietano

Mercoledi 27 aprile alle ore 17.30 presso il Centro Polivalente di Ficulle si terrà l’iniziativa pubblica di presentazione del Progetto di Fattibilità del Gal Trasimeno Orvietano inerente al costituendo Ecomuseo del Paesaggio Orvietano. Grazie alla intensa e proficua collaborazione avvenuta in tutti questi anni tra il Gal Trasimeno Orvietano, la Provincia di Terni, i Comuni di Montegabbione, Monteleone d’Orvieto, Parrano, Ficulle, Allerona, Castel Viscardo, Fabro, San Venanzo, e le Associazione del territorio che hanno creduto fortemente alla costituzione dell’ecomuseo. Alla fine del mese di aprile prossimo saranno ufficialmente consegnati tutti gli atti necessari per la richiesta ufficiale del riconoscimento e dell’avvio dell’ecomuseo del Paesaggio Orvietano “EPOoK” alla Regione Umbria in base alla Legge Regionale n.34 del 14 dicembre 2007 che Promoziona e disciplina gli ecomusei in Umbria ”. Oltre al progetto di fattibilità, l’ecomuseo del Paesaggio Orvietano, a breve vedrà la nascita di una Associazione mista composta dagli enti sopra menzionati  e le Associazioni che hanno lavorato sin  dalla fase preliminare  fino al momento attuale per il riconoscimento. La costituenda associazione si chiamerà “Ecomuseo del Paesaggio dell’OrvietanoOk” brevemente denominato“EPOoK”. La nascita dell’ associazione avrà luogo il 29 aprile con la firma dell’atto costitutivo dei soci fondatori presso il Comune di Allerona. Nella stessa iniziativa verrà altresì presentata la sintesi della prima fase del progetto “Il Gusto del mestiere” realizzato dai Centri di educazione ambientale di Allerona e Monte Peglia nel quale sono stati approfonditi alcuni saperi dell’ecomuseo.

PIEGARO, La Fabbrica di Fiori Laboratori e degustazioni al Museo del Vetro

13 aprile 2011

Sarà un pomeriggio dedicato ai fiori e ai profumi della primavera, quello di domenica 17 aprile a Piegaro. A partire dalle 15.00 infatti, presso il Museo del Vetro, si svolgerà l’iniziativa La Fabbrica di Fiori, organizzata dal Comune di Piegaro – Assessorato alla Cultura, che costituisce il secondo appuntamento con le “Domeniche Creative” promosse dal Museo. L’iniziativa, che riprende il tema “La Fabbrica di…” lanciato lo scorso anno con l’evento “La Fabbrica di Zucchero”, si svolge tra l’altro in una data particolare, ricorrendo il questi giorni (e particolarmente il 18 aprile) l’anniversario dell’inaugurazione del Museo del Vetro.

Verranno allestiti quattro diversi laboratori, tutti sul tema dei fiori: accanto alla pittura su vetro (in collaborazione con l’associazione culturale Il Borgo), saranno proposti un corso base di tecnica Tiffany, la tecnica utilizzata per l’artigianato liberty (in collaborazione con l’associazione culturale Crearte), un laboratorio di realizzazione di quadri con petali di fiori (in collaborazione con le Infiorate di Spello) e un corso per la realizzazione di composizioni di fiori, dedicato in particolare alla tavola pasquale (in collaborazione con Vivai Massarroni).

Durante il pomeriggio inoltre, a partire dalle 15.30, una postazione a cura di Ponte Solidale – bottega del commercio equosolidale offrirà degustazioni di gelati artigianali, dolci e infusi a base di fiori.

Per chi cercasse anche un’occasione per un pranzo domenicale a base di cucina tipica umbra, le associazioni di Piegaro (ass. Il Borgo – Polisportiva ASD – PD Piegaro) propongono inoltre il Pranzo di Primavera, alle ore 13.00 presso la sala comunale (prenotazione obbligatoria entro il 15 aprile ai seguenti numeri: Bar Fortuna 0758358041 – Circolo ENDAS 0758358056 – Augusto 3494098455 – Dania 3483250659).

Ingresso al museo e degustazioni: gratuito

Partecipazione ai corsi (Prenotazione obbligatoria):

Pittura su vetro: € 3,00 – Tecnica Tiffany: € 8,00 – Disegno con i fiori: € 8,00

Arte floreale: € 8,00

Informazioni e prenotazione laboratori

Museo del Vetro – Comune di Piegaro

075 8358525 – 333 7907764; museodelvetro@comune.piegaro.pg.it

Ufficio Cultura – Comune di Piegaro

075 8358928; turismo@comune.piegaro.pg.it

A CORCIANO, LA SETTIMANA DELLA CULTURA

8 aprile 2011

Anche quest’anno ritorna  la Settimana della Cultura, che ogni anno apre gratuitamente le porte di musei, aree archeologiche, archivi e biblioteche statali, per una grande festa diffusa su tutto il territorio nazionale.

Corciano aderisce all’iniziativa.

Nei giorni 9,10,16,17 aprile e nei seguenti orari 10,00-13,00/15,00-18,00, potrete visitare i quattro musei di Corciano GRATUITAMENTE!!!

Museo archeologico Antiquarium – Museo della Casa Contadina – Museo della Pievania – Centro valorizzazione prodotti tipici

Per informazioni:
tel 075-5188255/260
email: info@promozionecorciano.it

Orvieto: “Il ruolo dell’Italia pre e post-unitaria nella riscoperta dell’antico Egitto”.

8 marzo 2011

www.tuttoggi.info

Orario: 10,00 – 18,00

Orvieto, Museo “Claudio Faina” (piazza del Duomo, 19) e Palazzo Coelli, sede della Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto (Piazza Febei, 3).

Una grande mostra sull’Egitto sarà allestita dal 12 marzo al 2 ottobre a Orvieto. La organizzano e propongono congiuntamente la Fondazione per il Museo “Claudio Faina” e la Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto nelle loro due sedi, una affacciata e l’altra in prossimità della piazza che accoglie il celebre Duomo della città umbra.Va subito chiarito che non si tratta di una ulteriore tappa di una “mostra di giro”. Questa, coordinata da Giuseppe M. Della Fina, direttore scientifico della Fondazione per il Museo “C.Faina”, e curata dalle egittologhe Elvira D’Amicone della Soprintendenza per i Beni Archeologici del Piemonte e del Museo di Antichità Egizie di Torino e da Massimiliana Pozzi (Società Cooperativa Archeologica), è una mostra originale, studiata appositamente per Orvieto. Riunirà circa 250 reperti – molti davvero di grande importanza – concessi da una quindicina di musei e istituzioni culturali italiane.

 

CITTA’ DELLA PIEVE: L’ECOMUSEO DEL PAESAGGIO DEL TRASIMENO DIVENTA REALTA’

5 marzo 2011

L’11 marzo prossimo il Gal Trasimeno – Orvietano organizza, presso la Sala grande di Palazzo della Corgna a Città della Pieve, un convegno dal titolo l’Ecomuseo del Paesaggio del Trasimeno: la riscoperta dei Luoghi e delle Tradizioni che si concluderà con la firma ufficiale dell’Accordo di Programma tra la Provincia di Perugia e il Gal quali Enti promotori dell’Ecomuseo del Trasimeno al quale hanno aderito anche i comuni di Castiglione del Lago, Città della Pieve, Magione, Paciano, Panicale, Passignano s.T., Piegaro, Tuoro s.T. A seguire verrà ufficialmente inaugurata la mostra Bisogni, Energie e Opportunità a cura di Mondi Locali, rete europea degli Ecomusei e la nuova sede del Gal Trasimeno – Orvietano che si è spostato al terzo piano di Palazzo della Corgna. I lavori del convegno si apriranno con i saluti del Sindaco di Città della Pieve Riccardo Manganello e del Soprintendente per i Beni Architettonici e Paesaggistici dell’Umbria Anna Di Bene. Seguirà l’intervento del Presidente del Gal Fausto Prosperini, che interverrà sullo stato di attuazione del Piano di Sviluppo Locale ed in particolare sull’Ecomuseo del Trasimeno e dell’Assessore Regionale all’Ambiente Silvano Rometti al quale ultimo

Silvano Rometti

spetterà il compito di illustrare le politiche regionali relative al Paesaggio e agli Ecomusei in relazione alla Legge Regionale e anche al recente bando di concorso che ha assegnato i primi fondi in Umbria per le attività di promozione degli Ecomusei di cui hanno beneficiato anche le aree del Trasimeno e dell’Orvietano. Seguiranno una serie di interventi volti a portare un contributo alla discussione su esperienze specifiche Fiorenza Bortolotti parlerà dell’esperienza dell’Orvietano, Antonio Barone direttore della “Rotta dei Fenici” porterà un contributo su alcune idee per il Trasimeno, Andrea Rossi parlerà dell’esperienza del Casentino e Maurizio Tondolo della rete Mondi Locali, rete italiana degli Ecomusei. Concluderà l’Assessore Provinciale alle attività culturali Donatella Porzi e coordinerà i lavori Francesca Caproni direttore del Gal.  Alla fine del convegno sarà inaugurata la nuova sede del Gal al terzo piano di Palazzo della Corgna e la mostra della rete Mondi Locali.

L’Ecomuseo del Trasimeno nasce all’interno della nuova programmazione dell’iniziativa comunitaria Leader 2007 – 2013 che ha quale  tema centrale del nuovo PSL il “Paesaggio” nella sua concezione multidisciplinare e complessivamente individuata e definita dalla Convenzione Europea sul Paesaggio, un trattato internazionale adottato nel 2000 sotto gli auspici del Consiglio Europeo e ratificato in Italia nel corso del 2006. L’obiettivo di tutte le Istituzioni dall’Unione Europea, alle Regioni, all’Ente locale sarà nei prossimi anni quello di preservare, recuperare ed incentivare la qualità del Paesaggio e allo stesso tempo generare condizioni di benessere sociale, reddito e lavoro: quindi il Paesaggio al centro di un concetto di sviluppo per il futuro. Tali obiettivi è possibile concretizzarli con l’esperienza di promozione, valorizzazione e ricostruzione dello stesso attraverso gli Ecomusei concezione che è stata percepita anche dalla Regione dell’Umbria che, tra le prime regioni in Italia, il 14/12/2007 ha promulgato la L.R. n. 34 diretta al riconoscimento e alla promozione degli Ecomusei.

L’obiettivo prioritario sarà quello di documentare, interpretare e recuperare la memoria storica, la cultura materiale ed immateriale, i saperi e i sapori, le tradizioni locali, le pratiche e gli stili di vita e di lavoro, le produzioni locali attraverso il coinvolgimento attivo delle popolazioni locali, al fine di garantire uno sviluppo futuro che preservi l’identità del territorio e del suo paesaggio che rappresenta la ricchezza fondamentale dell’area del Trasimeno in una ottica di valorizzazione basata sulla cultura della sostenibilità.

Il ruolo del Gal e della Provincia di Perugia quali Enti sopracomunali capofila, sancito nell’accordo di programma che si firmerà ufficialmente l’11 marzo prossimo, è quello di accompagnare le Istituzioni Locali nella promozione della realtà ecomuseale con fondi che si trovano principalmente nel PSL ma vengono anche dai bandi regionali specifici e da impegni della Provincia stessa nel cofinanziamento di alcune azioni, e dei Comuni del Lago per quanto riguarda i nove progetti che sono opere pubbliche che rappresentano altrettante Antenne Ecomuseali. Tutti i comuni dell’area del Trasimeno hanno infatti già ufficialmente aderito all’accordo di programma con l’obiettivo di arrivare alla costituzione dell’Ecomuseo del Trasimeno entro il 2013, e avendo già avviato tutte quelle attività di promozione che prevede la legge regionale e il conseguente regolamento.

L’Ecomuseo è quindi un concetto complesso che si può tradurre in miriadi di attività diverse in grado di acquistare ancora più valore se messe in rete. Il suo ambito temporale sono il passato e il presente ma soprattutto il futuro delle sue comunità. Una delle definizioni condivisa da molti studiosi sul concetto di Ecomuseo è quella di “un patto con il quale la comunità si prende cura di un territorio”. Ed è questo il concetto che l’area del Trasimeno vuole adottare per lanciare uno sviluppo compatibile del proprio territorio.

Al Giò Jazz di Perugia il Museo della Storia della Riproduzione Musicale

8 febbraio 2011

Per la prima volta due realtà profondamente diverse si uniscono grazie alla
lungimiranza e alla volontà di diffondere cultura e arte dei loro proprietari, Valeria Guarducci, proprietaria insieme ai suoi fratelli dell’Hotel Giò Jazz di Perugia, e  Roberto
Parenti proprietario del Museo del Disco d’epoca e del Museo di Arte Povera di Sogliano al Rubicone. Insieme hanno deciso di unire i loro progetti, i loro sforzi “imprenditoriali”, per diffondere e modificare la visione della cultura, vista non solo tra le mura di antichi palazzi, ma creando un luogo nuovo, dedicato all’accoglienza ed ora anche all’approfondimento delle proprie conoscenze culturali: nella hall dello splendido hotel Giò Jazz si allestirà un percorso aperto a tutti, adulti e bambini appassionati d’arte, di cinema, di musica e della cucina secondo le ricette della tradizione italiana. Per la prima volta in esclusiva nazionale, l’Hotel Giò jazz e il Museo del Disco d’Epoca di Sogliano al Rubicone, unico esempio in Europa di museo dedicato alla storia della riproduzione sonora e del disco in vinile a 360 gradi, espone la propria pregiata collezione, istituita e curata dal  Roberto Parenti, di rari e poco conosciuti mezzi di riproduzione: dai cilindri in cera di fine Ottocento, agli eleganti grammofoni di inizio secolo novecento, rigorosamente originali, fino alla pregiata collezione di dischi pathè e picture disch.. Grazie alla presenza presso l’Hotel Giò Jazz di un Auditorium, che prevederà la proiezione di film dedicati al cinema italiano e straniero, legati alla tradizione e alla cultura italiana, verranno esposti in esclusiva alcuni manifesti con disegno a bozzetto cinematografici, di grandi dimensioni, dei quali uno, del Film Attila del 1917, La Garconniere 1960 e altri degli anni 1960/70
ca. appartenenti alla collezione del Museo di Arte Povera di Sogliano al Rubicone .
L’evento vedrà unite due realtà museali, accomunate dalla scrupolosa ricerca di un unico
appassionato Collezionista che con cura e dedizione, grazie alla disponibilità dell’Hotel Giò Jazz,
già per sua vocazione legato all’arte e alla musica, ha ricostruito un percorso Storico e Artistico e Musicale di ineguagliabile spessore, riconosciuto oltre che dal MIBAC anche da studiosi e
Università Italiane e Straniere.

Associazione Culturale Specchio Sull’Arte
Via Trasimeno 15, Castel-Rigone- 06065- Passignano Sul Trasimeno-PG-
P.IVA: 03165670542 C.F.: 94115740543 Cell.3351039833

Perugia, San Valentino al Museo Capitolare di San Lorenzo

24 gennaio 2011
domenica 6 febbraio alle ore 9.00 – 20 febbraio alle ore 22.30
Sala del Dottorato – Museo Capitolare di San Lorenzo- Perugia

Il 14 Febbraio scandisce la metà del mese, la liturgia cristiana festeggia il culto di San Valentino, il santo che è diventato per la sua storia, il Santo degli innamorati. Una storia non solo sacra fatta da piccoli oggetti i Valentine che dal 1800 al 1900 diventarono dei veri e propri pegni d’amore.
Teatrini in carta tridimensionali (pop-up) simbolo di una storia antica che lega grandi e piccini alle radici, alle tradizioni di tempi ormai passati, ma ancora vivi grazie a chi, con cura, nel corso dei secoli, ne ha conservato alcune testimonianze oggi di immenso valore. Rari esemplari esposti per la prima volta in Umbria grazie al Museo di Arte Povera di Sogliano al Rubicone .
Per info e prenotazioni: specchiosullarte@libero.it
INGRESSO GRATUITO

Museo della Pesca del Lago Trasimeno, con PescaGiocando ripartono da sabato i laboratori didattici

23 gennaio 2011

Ripartiti sabato 22 gennaio 2011 i laboratori didattici del Pescagiocando al Museo della Pesca del Lago Trasimeno. Situato nella frazione di S.Feliciano di Magione, raccoglie nelle sue sale il meglio di oltre due decenni di indagini intorno alla “cultura dell’acqua”. Tanti i laboratori didattici per bambini e adulti proposti da Sistema Museo con l’intento di avvicinare i partecipanti al museo, come luogo di studio e approfondimento “ludico”, e con la volontà di giocare con gli elementi che caratterizzano il microcosmo naturale e antropologico del Parco Regionale del Lago Trasimeno. il Museo della Pesca di San Feliciano. Gli appuntamenti per i mesi di gennaio e febbraio sabato 22 e domenica 23 gennaio, laboratorio di manualità “I Pesciolini del Trasimeno”; sabato 5 e domenica 6 febbraio laboratorio di manualità “I colori del Trasimeno”; sabato 19 e domenica 20 febbraio laboratorio di manualità –  “Ricamo e disegno le reti dei pescatori”. I laboratori didattici, che iniziano tutti alle 15 e terminano alle 17, sono consigliati per i bambini della scuola primaria (6 – 11 anni). Per i bambini sotto i 6 anni è necessaria la presenza di un genitore. Ogni bambino terrà per sé il materiale elaborato nei laboratori. I Progetti didattici variano di mese in mese, in base agli eventi o manifestazioni presenti all’interno del museo e alle festività nazionali in corso. Prevedono, oltre all’attività didattica eseguita attraverso i laboratori tematici, anche giochi, esperimenti scientifici, incontri con esperti per approfondire le conoscenze del mondo della pesca e dell’habitat del lago Trasimeno.

Informazioni e Prenotazioni: Infoline 800.96.19.93 dal lunedì al venerdì 9 – 18 Museo 075.847.92.61 sabato e domenica 10 – 12.30 /  14.30 – 16.30 infoline@sistemamuseo.it – magione@sistemamuseo.it

 

TERNI: RESTI DI UNA BASILICA ROMANA SOTTO LA PIAZZA DI S. GIOVANNI DECOLLATO MAI STATI ACCESSIBILI AL PUBBLICO

3 gennaio 2011

Marina Antinori

di Marina Antinori

È comune opinione ritenere che Terni non abbia antichità da offrire all’occasionale visitatore, poiché la città ha subìto troppi danni a causa dei bombardamenti, o per via delle modifiche alle infrastrutture e agli edifici dovute ad una modernizzazione necessaria. Tuttavia è evidente all’attento osservatore l’esistenza di tracce sparse appartenenti all’epoca protostorica ( basti ricordare gli importanti ritrovamenti presso le necropoli delle Acciaierie e di quella dell’ex-Alterocca conservati al recente Museo Archeologico cittadino ) e a quella romana.

Desta meraviglia il fatto che molti siti non siano né conosciuti dalla popolazione locale, né adeguatamente segnalati.  In particolar modo dà seguito a grosse perplessità lo scoprire che al di sotto della piazza san Giovanni Decollato, dietro all’ex Palazzo delle Poste ( in pieno centro cittadino ), c’è quel che rimane dell’abside di una basilica di epoca romana appartenente al Foro. Infatti, i resti presenti non sono in nessuno modo visitabili, né accessibili. Si trovano al secondo piano interrato del parcheggio sotterraneo, che all’epoca della scoperta nel 2000 il Ministero acquistò ( in vista di futuri progetti di valorizzazione e organizzazione di visite guidate? ). Non solo il ritrovamento non è reso palese in nessuna maniera, nemmeno da una indicazione mediante un cartello, ma scendere la rampa di scale che conduce al sotto è addirittura sconsigliabile poiché l’ambiente è privo di illuminazione, sporco, maleodorante a causa di escrementi e rifugio notturno di senzatetto. Le porte che darebbero sui resti dell’edificio antico sono fortunatamente chiuse a chiave, tuttavia l’ascensore presente non è mai stato funzionante ( di fronte sono stati depositati dei cassonetti dell’immondizia ).

Facciamo un passo indietro dando uno sguardo alla ricostruzione storico-archeologica per comprendere meglio l’importanza del ritrovamento e la conseguente necessità di toglierlo dallo stato di oblio e degrado. La chiesa S. Giovanni Decollato fu demolita nel 1920 e al suo posto fu eretto il vecchio “Palazzo delle Poste”, era di proprietà della Confraternita della Misericordia, una congregazione religiosa che aveva come scopo primario quello di salvare in extremis i condannati alla decapitazione, di accompagnarli sul luogo del supplizio e infine al cimitero.  Talvolta i prigionieri potevano sfuggire alla giustizia ricoverandosi presso la stessa confraternita. Infatti nei muri laterali della chiesa erano stati ricavati dei piccoli ambienti sotterranei, i quali erano adibiti a ricovero dei condannati. Per quanto riguarda il periodo romano sappiamo che c’era un’iscrizione (CIL XI, 4280) inserita nel pinnacolo risalente al I sec d.C. e che, durante i lavori per la costruzione delle Poste, furono trovati dei cunicoli sotto le fondazioni della chiesa, probabilmente pertinenti ad un calidario. Durante gli scavi condotti nel 2000 per la realizzazione di autorimesse interrate nella piazza è stata portata alla luce alla profondità di circa 6 m circa dal piano stradale, una struttura che presenta come paramento esterno dei grossi conci di pietra sponga disposti a semicerchio e come un nucleo un conglomerato[1] che costituisce la preparazione di un pavimento in cocciopesto[2], quasi completamente perduto. I conci si presentano sotto forma di parallellelepipedi troncopiramidali disposti radialmente in un unico filare. L’abside con probabilità  apparteneva ad una basilica che si affacciava sul foro di epoca romana della città; considerando anche per l’imponenza dell’edificio databile alla fine del I sec. a. C. Nell’area delimitata dal taglio di fondazione è stato individuato un interro che ha obliterato al struttura romana. In uno scarico di materiali ad est dello scavo sono venuti alla luce: frammenti di terra sigillata italica, di ceramica a pareti sottili, e puntali di anfore, comprende anche un’antefissa e un bollo laterizio. Si potrebbe azzardare l’ipotesi che il filare di fondazione fosse munito di un piano interrato destinato ad ambienti secondari e, che quindi la quota del piano terra si trovasse ad una quota compatibile con il livello di calpestio di età romana.

In passato delle associazioni hanno cercato di far presente questa situazione all’Amministrazione Comunale e all’opinione pubblica, ma data la condizione attuale evidentemente senza avere alcun buon esito.

[1] Uno strato di grossi ciottoli fluviali, più un altro conglomerato costituito da ghiaia fluviale fine.

[1] Battuto costituito di malta e laterizi triturati.

BIBLIOGRAFIA:

Angeloni, Storia di Terni.                                                                                                                              L’articolo di Francesco Giorgi, “lo scavo di Piazza S. Giovanni Decollato” in L. Bonomi Ponzi, C. Angelelli, Terni, Interamna Nahars: nascita e sviluppo di una città alla luce delle più recenti ricerche archeologiche, Rome 2006 , école française de Rome.

Sisani, Umbria, Marche, Bari, Roma 2006, Laterza.

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Commento:

Riportiamo un articolo del gennaio 2008 in cui l’allora consigliere di Circoscrizione Michele Rossi ,oggi coordinatore comunale del PDL, sollevava il problema

Terni è stata tra le prime città in italia a realizzare parcheggi interrati su aree pubbliche liberando molte vie e piazza dalla presenza di automobili. Rientra tra le tante aree di parcheggio create con il meccanismo della Legge Tognoli, anche piazza Piazza S. Giovanni Decollato, dietro all’ex Palazzo delle Poste. In fase di realizzazione di questo parcheggio interrato venne alla luce un importante ritrovamento archeologico che fece parlare la città per mesi.  Vennero rinvenuti nel corso degli scavi, una serie di blocchi di pietra arenaria, posti a semicerchio; poi indicati come le fondazioni di un antico tempio romano.  Si discusse sulla sistemazione di quel materiale. Fu deciso di lasciare tutto al secondo piano interrato, per cui il Ministero acquistò un piano del parcheggio. Consapevoli dell’importanza del ritrovamento furono annunciate l’organizzazione di visite guidate, la predisposizione di nuovo museo sulla presenza romana nella nostra città e addirittura un ufficio distaccato della Soprintendenza Archeologica dell’Umbria, ancora oggi presente solo a Perugia e Orvieto.
Cosa si è fatto fino ad oggi a distanza di quasi 10 anni? Nulla di tutto questo e ormai nessuno ricorda quella importante presenza storica allora rinvenuta anzi c’è chi approfittando dell’oscurità usa il posto come bagno pubblico.  Al piano strada, macchine parcheggiate dove capita e mucchi di immondizia a ridosso dell’ascensore, mai entrato in funzione. Un trattamento inaccettabile quello riservato alla basilica romana di Piazza San Giovanni Decollato, lasciata in un degrado che sembra ben dimostrare l’ignoranza e insensibilità culturale e storica di chi oggi amministra Terni.
Informo dunque di aver presentato apposita mozione al Consiglio della II Circoscrizione “Interamna” affichè la stessa si faccia promotrice verso l’amministrazione comunale di un serio progetto di qualificazione del reperto archeologico di Piazza San Giovanni Decollato, con la necessaria creazione di un percorso illuminato che consenta l’accesso a studenti e turisti.
Faccio poi appello agli organi di informazione perchè attraverso la loro denuncia sollecitino l’opinione pubblica (la situazione di degrado in cui si trovano i reperti è ben documentabile chiunque può infatti accedere al secondo piano del parcheggio).

Michele Rossi

Capogruppo Forza Italia II Circoscrizione Interamna
Presidente Associazione civico / culturale “Terni Città Futura”

Goodmorningumbria seguirà questa vicenda e le darà sicuramente il risalto che merita.