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Terni Regionale: lettera aperta ai candidati della presidenza della regione Umbria

5 marzo 2015
Claudio Pace

Claudio Pace

Oggetto:

Valorizzazione del sito industriale di Papigno come sede di un assessorato per la valorizzazione dell’archeologia industriale e del turismo sportivo con riferimento anche a Roma 2024, degli uffici regionali delocalizzati con trasferimento dei corsi della facoltà di Ingegneria negli ex uffici del Centro Multimediale.

l’area di Terni costituisce un bacino di voti essenziali per la vostra vittoria nella prossima competizione elettorale regionale, che avverrà con una legge elettorale a collegio unico che rischia di ridurre drasticamente la presenza di consiglieri regionali dell’area ternana nel prossimo consiglio regionale, pur provenendo dalla medesima area una consistente parte del Pil regionale umbro. (more…)

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Giorgio Corrado: Lettera di fine anno ai perugini

11 dicembre 2013

Carissimi perugini,

Come ogni anno è tempo di dare conto ai cittadini di quanto si è fatto per la città. L’attuale Amministrazione ha pesanti responsabilità per aver (more…)

I Cavalieri d’Italia dell’Unci al loro X Convegno a Gubbio

28 agosto 2013

torta unci1Domenica 8 settembre 2013 la sezione di Perugia taglia il traguardo dei suoi 10 anni di vita con il consueto appuntamento a Gubbio dove nelle eleganti sale dell’Hotel Ai Cappuccini si terrà l’assemblea annuale dei Soci.

Il presidente provinciale Comm. Elio Carletti, il vicepresidente Cav. Marcello Cavicchi e i nuovi componenti del Consiglio Direttivo accoglieranno gli ospiti e , chi vorrà , potrà assistere, nella (more…)

INGRESSI A PAGAMENTO MA LE VISITE GUIDATE GRATUITE AI MUSEI DI CITTA’ DI CASTELLO

19 luglio 2013

PINACOTECA COMUNALE domenica ore 10.00
Intero € 6,00 ridotto e possessori pass Piccoli Grandi Musei € 4,00
per informazioni 075 8520656 (more…)

INGLISC, AI LOV IÙ

19 luglio 2013

di Costanza Bondi

(parla come mangi e ti dirò chi sei)

Dopo un incalzante meeting di lavoro, che se lo chiamassimo riunione sarebbe un po’ come sminuirlo, in cui si è sentito parlare di plas e di midia – che, rispettivamente, non sono la versione abbreviata di plasma, o un errore (more…)

Evviva…brindiamo ai Maya e al nostro futuro

13 dicembre 2012

LETTERA A GOODMORNINGUMBRIA

In un’ Italia che sta sprofondando per effetto di questa grande crisi, ci  si mettono pure le profezie dei Maya. Antico e rispettabile popolo millenario!! Tra profezie e superstizioni gli italiani cosa fanno? Semplice…  si preparano : a chi non importa nulla, a chi si sta preparando addirittura (more…)

Il 9 Settembre a Gubbio Convegno annuale dell’Unci Cavalieri d’Italia

31 agosto 2012

foto di repertorio

Domenica la giornata comincerà alle 10.30 ,per chi lo vorrà, con la Messa presso la Chiesa dell’Istituto Santa Lucia retto da madre Dorotea Mangiapane, una figura di riferimento per le capacità organizzative nel campo dell’assistenza ai minori e alle famiglie in difficoltà tanto da essere stata lei stessa nominata Cavaliere dal Presidente della Repubblica. Alle 11.30 (more…)

REGALO DI NATALE? L’UMBRIA – PIU’ TASSE AI CITTADINI E PIU’ SOLDI AI DIRIGENTI?

24 dicembre 2011

di Ciuenlai

Poco prima di introdurre questo articolo sui privilegi della politica Umbra e sulle resistenze ad eliminarli, una fonte interna e di solito autorevole, mi ha informato che la Regione avrebbe aumentato del 18% il premio di risultato dei dirigenti sanitari e, non contenta di questo blitz baronale, avrebbe applicato la “norma” anche agli apicali di palazzo Donini, palazzo Cesaroni e affini. Dopo il caso Lazio, c’è anche un caso Umbria? Sono graditissime le smentite di qualsiasi tipo! Si accettano anche gli insulti, ma diteci che non è vero.

Nota di redazione: Almeno per qualcuno  sarà un Buon Natale no?

TODI: CASAPOUND RACCONTA SE STESSA ED IL POPOLO KAREN IN UN LIBRO.

10 gennaio 2011

Sala del Consiglio Comunale gremita sabato pomeriggio a Todi per ‘Da Nessun dolore ai Karen’, la conferenza organizzata da CasaPound Italia per presentare le attività che l’associazione svolge in ambito culturale ed umanitario. “Siamo particolarmente soddisfatti – afferma Andrea Nulli,
coordinatore regionale di CasaPound Italia e responsabile del nucleo di Todi – E’ stata una serata veramente interessante, che di sicuro non può non aver emozionato chi si è riconosciuto in quello che facciamo, e chi non era al corrente di una situazione umanitaria critica e spesso ignorata”. Il riferimento è alla situazione dei Karen, popolo impegnato da oltre 60 anni a resistere al tentativo di pulizia etnica avviato dal regime militare che governa la Birmania, al
quale va il sostegno di CasaPound italia e delle onlus Popoli e l’Uomo libero.
“Ringrazio Alberto Palladino – prosegue Nulli – , volontario di Cpi per ‘Popoli’, che ci ha fatto riflettere su una situazione, come quella dei Karen, che tutti dovrebbero conoscere, perché ci coinvolge direttamente, visto che questo popolo lotta anche per opporsi al passaggio della droga diretta a occidente, nelle nostre strade. Ci ha fatto riflettere inoltre sulla scelta di chi come lui impegna le proprie ferie e i propri soldi per portare aiuti concreti in una zona di guerra, rischiando la propria vita per salvarne altre. Uno dei modi per dare il nostro sostegno è parlarne, rendere noto ciò che succede in quelle terre per impedire che vengano perpetuati crimini contro l’umanità nella più completa tranquillità, visto che nessuno vede o sa. E’ per questo che eventi come questo hanno notevole importanza”. La parte culturale della conferenza è stata invece dedicata a un romanzo che a pochi mesi dall’uscita è diventato uno dei libri di
narrativa italiana più venduti, giunto già alla terza ristampa, “Nessun Dolore”, scritto da Domenico Di Tullio e ambientato nella vita che scorre intorno a CasaPound Italia. “Un doveroso ringraziamento va anche a Di Tullio – aggiunge Nulli – E’ sempre emozionante sentire le parole di un libro lette dall’autore, parole già emozionanti di per sé perché raccontano di sentimenti che
si possono provare solo in una vita fatta di militanza come la nostra”. “Un grazie particolare da parte di tutta CasaPound Italia – conclude Nulli – va inoltre all’Amministrazione Comunale di Todi, come sempre vicina a tutto ciò che facciamo, e in particolar modo al sindaco
Antonino Ruggiano che con le sue parole ha dimostrato di capire e sostenere le nostre lotte, le nostre iniziative, le nostre idee”.

Un giovane cuoco abruzzese vince il concorso “Il tartufo di Gubbio”

23 novembre 2010

Arriva dall’Abruzzo ed è giovanissimo il cuoco che ieri sera si è aggiudicato l’edizione 2010 del

Mattia Spadone

concorso gastronomico “Tartufo di Gubbio”. Una competizione intorno ai fornelli organizzata dal Comune di Gubbio e dalla Comunità montana Alta Umbria per far conoscere sempre di più e meglio la qualità e la prelibatezza del tartufo bianco dell’Alto Chiascio. Lo chef che ha conquistato la giuria della manifestazione, preferito tra i nove cuochi partecipanti, è Mattia Spadone, pescarese di 22 anni, molto timido ma con una grande passione per l’arte della cucina. Il suo primo grande maestro è stato il padre Marcello, cuoco anche lui, che per l’occasione è stato il suo assistente personale nelle varie sessioni di gara del concorso eugubino. Mattia è letteralmente cresciuto tra i fornelli del ristorante di famiglia. Ha fatto un’esperienza in Spagna e poi è tornato a Pescara, al ristorante “La Bandiera” di Civitella Casanova, dove Mattia e papà Marcello lavorano insieme a mamma Bruna e all’altro figlio Alessio. Da nonna Anna, che alla fine degli anni Settanta tornò da Roma per aprire la sua trattoria, Mattia ha ereditato la sapienza antica della terra abruzzese e i suoi sapori. Di recente, il giovane Spadone ha vinto il premio come miglior cuoco emergente del centro Italia alla rassegna “Cooking of Art”. «Io sono nato praticamente in cucina, la mia passione – racconta Mattia – è nata guardando mio padre e mia madre, il loro lavoro di tutta una vita. Non mi aspettavo di vincere, specie con il tartufo bianco che è un prodotto bellissimo ma spesso un po’ complicato da lavorare, perché va sempre esaltato e non reso semplicemente una parte del piatto che prepari. E’ davvero interessante fare ricette al tartufo, ma certo non mi immaginavo di vincere qui a Gubbio». Ecco lo sfizioso menù tartufato che ha portato all’incoronazione di Spadone: come antipasto ha proposto uovo croccante, spuma di formaggio, patate e tartufo bianco di Gubbio; il primo piatto erano raviolini di pecorino con salsa di porri e tartufo bianco di Gubbio; di secondo, infine, ha presentato una faraona farcita con i suoi fegatini, purea di fagiolini Tondino e tartufo bianco di Gubbio. In gara, tra sana competizione e un forte spirito di collaborazione, c’erano anche gli chef Fabio Coluccino di “Amici miei” di Montecarlo, Baciòt del “Grand Hotel Parker’s” di Napoli, Natale Giunta dell’omonimo ristorante di Termini Imerese (Palermo), direttamente dalla “Prova del cuoco” di RaiUno. Padroni di casa, invece, Claudio Ramacci del “Mencarelli Group”, Adilgerio Tosti del “Park Hotel Ai Cappuccini”, Paolo Pascolini de “La Cia”, Massimo Carleo del “Castello di Petroia” e Vito Favuzzi del “Fabiani”. «Una manifestazione – ha detto Claudio Zeni, l’enogastronomo che coordina il concorso – che è partita dalla Sicilia ed è arrivata fino a Montecarlo, toccando tutta l’Italia. Una gara molto seria, con ogni piatto rigorosamente anonimo, associato solamente a un numero che rappresentava un cuoco, ma cambiava a ogni sessione». Soddisfatto anche il presidente della giuria, che era composta da personaggi di primo piano del settore agroalimentare, enogastromico e del giornalismo specializzato. «Intanto, il primo grande risultato – ha ironizzato Attilio Romita, caposervizio e conduttore del Tg1 Rai – è che siamo riusciti ad arrivare in fondo al concorso, visto il numero di portate per ogni sessione. Scherzi a parte – ha aggiunto il presidente di giuria – dal punto di vista sensoriale è stata un’esperienza unica: il tartufo di Gubbio ha davvero pochi confronti e lo dico avendo altri concorsi come questo alle spalle. Sono un presidente incompetente, non ho titoli come altri colleghi della giuria, enogastronomi e grandi firme del settore, ma non avendo conoscenze, non avevo neanche condizionamenti e sono stato un presidente assolutamente imparziale. Tutta la giuria è stata serissima, meticolosa, abbiamo ricontato le schede tre volte per decretare il vincitore, davvero sul filo di lana». Il premio “Tartufo di Gubbio” è stato consegnato a Mattia Spadone dalla sindaco di Gubbio, Maria Cristina Ercoli, che nella serata di gala al Park Hotel Ai Cappuccini ha fatto “gli onori di casa”.

Via al duello in cucina: il tartufo di Gubbio è l’arma “bianca” per gli chef

16 novembre 2010

Si scaldano i fornelli per la seconda edizione del concorso gastronomico premio “Tartufo di Gubbio”, di scena il 18 e 19 novembre e promosso dal Comune di Gubbio in collaborazione con la Comunità montana Alta Umbria. Arrivano in città i quattro chef, provenienti da Campania, Sicilia, Abruzzo e Montecarlo, che sfideranno i sei eugubini nella gara a “colpi” di antipasti, primi e secondi, tutti a base di tartufo bianco eugubino. Ogni cuoco porterà i prodotti del proprio territorio, proponendo ai giurati, in forma rigorosamente anonima, un matrimonio tra differenti eccellenze tipiche e il “bianco”. La giuria, composta da rappresentanti del mondo della ristorazione, dello spettacolo e del giornalismo, valuterà in base a gusto, originalità e presentazione dei piatti.
«Molte e interessanti le novità di questa seconda edizione, cresciuta di livello e arricchita dalla presenza di uno chef straniero» spiega l’assessore al Turismo del Comune di Gubbio, Graziano Cappannelli. «La presenza in giuria di giornalisti come Attilio Romita, presidente, di una eugubina ‘doc’ quale Anna Moroni e la competenza di Claudio Zeni nel ruolo di coordinamento, sono un ulteriore valore aggiunto».
Il concorso gastronomico vuole essere un momento di promozione della cultura e gastronomia del territorio attraverso il pregiato fungo ipogeo. «Affiancare alla Mostra del tartufo altre iniziative – commenta Mauro Severini, presidente della Comunità montana Alta Umbria – rappresenta una nuova possibilità di mettere in vetrina Gubbio e le sue eccellenze storiche, culturali ed enogastronomiche».
«Accanto all’arte culinaria – aggiunge Lucia Monacelli dell’e20comunicazione, l’agenzia organizzatrice dell’iniziativa – durante la gara, alcuni artisti, come il fumettista Alberto Fremura e i pittori Mario Madiai e Claudio Carotenuto, renderanno omaggio a Gubbio e al tartufo, raccontando, ciascuno con il proprio linguaggio, il profondo rapporto tra la città e il re della tavola».
La sfida tra i fornelli prende il via giovedi 18 novembre alle ore 12 alla “Taverna del Lupo” dove a sorteggio tre chef propongono tre antipasti, tre il primo piatto e quattro il secondo. Per completare la presentazione dei piatti mancanti, si prosegue con la cena al “Park Hotel ai Cappuccini” e il pranzo del giorno seguente al ristorante “La Cia”. Lo chef vincitore sarà proclamato durante la cena di premiazione in programma per venerdì 19 al “Park Hotel ai Cappuccini”.