Posts Tagged ‘dirigenti’

Sanita, i Sindaci umbri del Pd: Senza l’idea e la prassi di “comunità” non c’è politica, non c’è governo, non c’è Pd.

28 febbraio 2016
pdI sindaci del Partito Democratico dell’Umbria esprimono forte preoccupazione per le fibrillazioni scaturite in seno alla giunta regionale a seguito della vicenda relativa alle nomine degli apicali delle strutture sanitarie. Lo stato di tensione permanente rischia di frenare l’azione di governo regionale che, al contrario, va rilanciata su una serie di tematiche cruciali per il futuro dell’Umbria, tra le quali la sanità, ambito in cui i sindaci rivendicano, per il ruolo che si trovano a svolgere, un maggiore protagonismo e coinvolgimento.

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PROVINCIA DI PERUGIA: Perari, “il neo presidente Mismetti aumenta le tasse ai cittadini per pagare dirigenti?”

13 gennaio 2015

forza_italia_ logoTorna all’attacco Massimo Perari (Forza Italia), consigliere provinciale di opposizione che punta il dito contro le scelte del presidente della Provincia di Perugia Mismetti. “Aumentare l’Ipt dal 26 al 30 per cento e portarla al massimo previsto è una scelta che non di pende solo dal taglio dei fondi che arrivano da Roma, ma anche dalla decisione tutta perugina di non effettuare un necessario e drastico taglio ai dirigenti. Figure apicali che non sembrano rientrare nel mirino di Mismetti sebbene abbiano costi elevatissimi per il bilancio e utilità discutibili, visto che alcuni riguardano settori e competenze di cui l’Ente non si occupa più. Come spiegherà ai cittadini che l’aumento della tassa serve anche per mantenere queste figure privilegiate?”.

commento: Nuove facce  e vecchi vizi, ormai il “Pubblico” è cosa loro. Tanto pagano i cittadini.  F.L.R.

 

Regione: Nuovi dirigenti, la sinistra ci prova ancora… Opposizione svegliati

13 gennaio 2015

movimento per perugiaCi risiamo! Ancora una volta i nostri politici regionali stanno provando a fare nuove assunzioni, alla faccia della crisi e dei risparmi!

Già lo scorso settembre noi del Movimento per Perugia, con un comunicato stampa, avevamo denunciato il tentativo dell’Ufficio di Presidenza regionale di assumere un dirigente e due funzionari con la delibera “balneare” (del 16 luglio 2014) N.486. Ora nel Bollettino ufficiale regionale N.53 del 30 dicembre scorso sono stati pubblicati un bando per l’assunzione di un dirigente a tempo determinato e altri due bandi per assumere due (more…)

PERUGIA: QUANTE PERPLESSITA’ E OMBRE SI INTRAVVEDONO NELLA GIUNTA ROMIZI !!!

2 dicembre 2014
Andrea Romizi

Andrea Romizi

Che cosa resta dell’euforica notte del 9 giugno scorso, quando tanti perugini, festeggiarono l’elezione del Sindaco Romizi, dopo settanta anni,  d’incontrastata egemonia delle sinistre ?

Solo un malinconico ricordo e  tanta delusione per quanto fin qui stiamo costatando, con scarsi risultati del cambiamento, che (more…)

PERUGIA: NON TUTTI I RAMI SECCHI E IMPRODUTTIVI VENGONO TAGLIATI DALLA NUOVA AMMINISTRAZIONE.

5 ottobre 2014

Riceviamo e pubblichiamo

Sono trascorsi più di cento giorni dallo storico insediamento della Giunta Romizi, oggi  i cittadini si chiedono e non senza amare perplessità, cosa stanno facendo i nuovi inquilini a Palazzo dei Priori, per quel  cambiamento tanto atteso e propagandato  durante l’ultima  campagna elettorale.perugia-palazzo-dei-prioriE’ purtroppo una verità, che i cittadini perugini si lamentano facilmente su tutto, nelle  conversazioni salottiere per  strada e o nei bar del quartiere e, questo,  senza avere quel coraggio necessario,  di esprimere ad alta voce le proprie opinioni,  nelle sedi più opportune, assemblee pubbliche o nella stampa, sempre che sia disponibile ad accoglierne le voci, come dovrebbe avvenire in una qualsiasi discussione  civile e democratica. Si percepisce l’impazienza, per non dire una certa disillusione, nell’attendere i segnali del cambiamento, che non sembrano  realizzarsi in tempi brevi e sicuri. (more…)

PERUGIA: LA NUOVA GIUNTA DOVRA’ DARE UN SEGNALE IMMEDIATO DEL CAMBIAMENTO

6 luglio 2014

giuDopo che i nuovi Assessori della giunta Romizi, hanno preso possesso dei loro uffici, presso le varie sedi di competenza e incontrato i rispettivi Dirigenti con il personale dipendente loro assegnato, ci auguriamo che il rapporto di collaborazione non sia solo discutendo con i Dirigenti, ma anche individualmente con il personale amministrativo che svolge il ruolo più diretto di front office, con il pubblico essendo questi direttamente a contatto con le reali problematiche ed esigenze dei cittadini. (more…)

Regione dell’Umbria, arrivano nuovi dirigenti?

14 gennaio 2014

Siamo venuti a conoscenza che l’Ufficio di Presidenza della Regione, tra gli atti di fine anno, ha previsto per il 2014 l’assunzione di nuovi dirigenti… Non contenti di aver tentato la furbata dell’adeguamento dei rimborsi né dello sdegno dei cittadini per gli ulteriori premi di produzione concessi agli (more…)

PREMI DI PRODUTTIVITÀ: “OLTRE UN MILIONE DI EURO STANZIATI DALLA REGIONE PER I DIRIGENTI REGIONALI” – MONNI E MANTOVANI (NCD) E LIGNANI MARCHESANI (FD’I) HANNO CHIESTO L’ACCESSO AGLI ATTI

5 dicembre 2013

“Oltre un milione di euro stanziati dalla Regione Umbria per i premi di produttività dei dirigenti regionali, che vanno ad aggiungersi alle cifre (more…)

Scandalo: La Regione aumenta l’irpef da 0,2% a 0,6% per pagare i premi ai dirigenti?

4 dicembre 2013

Oltre un milione di euro! Questa è la cifra scandalosa che la Regione Umbria ha stanziato per i premi di produzione (quale?) dei 65 “virtuosi” dirigenti regionali, premi che vanno dai 12.000 fino ai quasi 22.000 euro e che si aggiungono alle retribuzioni che i dirigenti già prendono! Tale cifra, sommata ai 2 milioni spesi dalla Regione per pagare le indennità dei dipendenti (more…)

Per i dirigenti della Regione il prossimo Natale sarà ottimo

29 novembre 2013
Remo Granocchia

Remo Granocchia

Sono usciti i nomi delle decine di dirigenti regionali a cui graziosamente la Giunta  regionale ha elargito 3 milioni di euro  da dividere come premi di produzione. Se consideriamo che lo stipendio medio dei dirigenti è di circa 100 mila euro annui vuol dire che nella busta paga di dicembre  questi dirigenti troveranno tra stipendio, tredicesima e premio di produzione  dai 30 ai 40 mila euro. Questi fortunati mortali  avranno solo l’imbarazzo di come spenderli rispetto  alle migliaia   a (more…)

Progetto Achille: formazione gratuita per dirigenti e manager

8 ottobre 2012

Dedicata alla Theory of Constraints, la filosofia secondo cui “una catena non è più forte del suo anello più debole”

Ultima tappa nel percorso di formazione gratuita “Achille” rivolto a dirigenti e manager. L’appuntamento conclusivo, in programma il 25 ottobre dalle 9 alle 16 nella sede di Confindustria (more…)

La Regione dell’Umbria, per ragioni sconosciute, esclude dalla concertazione sul riordino della ASL la FIALS dell’Umbria

30 maggio 2012

In questi giorni la Regione dell’Umbria terrà audizioni con le OOSS per proporre il progetto di riordino della ASL in Umbria. Nonostante le varie richieste di convocazione inoltrate alla Regione dalla scrivente segreteria, e nonostante che la FIALS sia firmataria di CCNL, partecipando a tutte le trattative Ministeriali e con l’ARAN, la Regione dell’Umbria preferisce escluderla dalla (more…)

“NUOVI” DIRIGENTI AL COMUNE DI PERUGIA – PROTESTA IL PDL

3 gennaio 2012

(PdL): “La Befana ai perugini porta invece solo tasse ed aumenti”.

“La Giunta inizia male il nuovo anno. Assume cinque nuovi dirigenti e chiede ai perugini più tasse fornendo meno servizi (IRPEF, tassa di soggiorno, aumento dell’acqua, etc.)”. Questo il commento dei consiglieri del PdL a Palazzo dei Priori Giorgio Corrado, Emanuele Prisco, Andrea Romizi e Leonardo Varasano alla notizia dell’allargamento delle graduatorie per l’assunzione di nuovi dirigenti al Comune di Perugia oltre i quattro messi a concorso. “Si continua ad accontentare chi ottiene cospicui benefici dalla spesa pubblica in cambio di ulteriori sacrifici per tutti gli altri che da queste prebende sono esclusi.” Non sfugge inoltre – rimarcano dal PdL – come si sia voluta stabilizzare una classe dirigente scelta nel tempo con il criterio della discrezionalità politica, molta della quale assunta senza concorso, bypassando di fatto la legge Brunetta che pone un tetto massimo alla presenza di dirigenti a tempo determinato. “Rispetto ai tanti concittadini che hanno iniziato l’anno tra le molte ristrettezze economiche ed altri senza il proprio posto di lavoro – commentano ancora Corrado, Prisco, Romizi e Varasano – ci chiediamo come il comunista Ciccone (assessore al Personale) non “arrossisca” di vergogna a non ridurre la spesa pubblica con incarichi lavorativi sin troppo bene remunerati, che peseranno per altri venti o trenta anni sulle tasche dei perugini”. Pieno sostegno arriva dal PdL anche alla proposta di Sbrenna che, nei giorni scorsi, ha chiesto di ridurre l’organico dirigenziale premiandone la qualità in linea con altre iniziative del centrodestra perugino.

Nota di redazione: Speriamo di conoscere presto i nomi di questa fortunata “lotteria comunale” di inizio anno. Siamo maligni se pensiamo che i nostri amministratori si stanno leccando i baffi per le  entrate prossime venture a spese dei cittadini e stanno organizzandosi per spenderli “al meglio”?

PROGETTO UMBRIA – PIU’ TASSE AI CITTADINI E PIU’ SOLDI AI DIRIGENTI?

2 gennaio 2012

di Ciuenlai

Attendevamo smentite. Invece, purtroppo, sono arrivate le prime conferme. La Regione si avvierebbe, attraverso il premio di risultato, ad aumentare i compensi dei massimi dirigenti, con la tendenza ad equiparare nel reddito, i neo Coordinatori con i Direttori Generali. Una cosa che avevamo denunciato subito, non appena adottata la finta riforma della diminuzione degli apicali. La vicenda ripropone, ancora una volta, il problema dei problemi e cioè quello dello sfoltimento e della riduzione di una “casta” dirigenziale, sentinella del sistema di governo, che succhia imponenti risorse agli enti locali, senza apportare significativi benefici alla loro gestione. Solo nel cucuzzolo di Perugia, dentro i principali enti che vi abitano, vi sono circa 150 posizioni di questo tipo. Tra stipendio base e premi di risultato, il più “sfigato” prende circa 80 mila euro l’anno (tradotto tra i 3500 e i 4000 euro al mese puliti). Si tratta di una spesa annua che si avvicina ai 15 milioni di euro. Mica noccioline! E sono loro che si mangiano le maggiori risorse destinate al personale (oltre un terzo degli stanziamenti dei fondi per la produttività). Diverse di queste persone, affermano i maligni, non starebbero lì per meriti. Esse non sarebbero altro, come direbbe Clausewitz, che una “prosecuzione della politica con altri mezzi”. E allora si rivuole davvero mettere mano a questa situazione? Si vuole aprire questo benedetto tavolo di trattativa con i sindacati per sancire il più ovvio degli accordi ; la drastica diminuzione delle posizioni apicali e un blocco del turn over dei dirigenti per almeno 10 anni, destinando la gran parte delle risorse liberate ai servizi e il resto al miglioramento del fondo di produttività dell’altro personale. Se è vero che qualcosa di sinistra batte ancora nel dna di tante Giunte nostrane, soprattutto al tempo della crisi, la redistribuzione del reddito e la salvaguardia dei più deboli dovrebbe essere uno degli obbiettivi principali da perseguire. E invece si aumentano indiscriminatamente irpef, Imu, tariffe, prestazioni varie e tasse e si bocciano proposte di una parte del centrosinistra tese ad aumentare il peso della contribuzione sui redditi più alti. Se cercavate notizie sull’alternativa, cambiate Regione, qui continuerete a trovare l’elogio della conservazione.

DIRIGENTI NEWS – Il Comune di Perugia ne ha assunti 5 nuovi di zecca. Il costo aggiuntivo sul personale per le casse del municipio sarà di oltre 300 mila euro. Servono anche a questo gli aumenti di irpef, tasse e tariffe programmati dalla giunta del capoluogo?

Commento di Stelio Bonsegna: Caro Ciuenlai, sappiamo tutti che le caste, tra loro non si mordono, anzi si aiutano. Ed il risultato è sotto gli occhi di tutti. Avremo una giustizia sociale solo quando il popolo umbro, non sarà più succube delle Caste di vario tipo, da quella politica a quella giudiziaria, passando per quella sindacale. Quindi a quando una manifestazione di piazza in tutta la regione, paese per paese, città per città, accusando l’amministrazione regionale di eccessiva tassazione ed eccessivo costo della stessa? Si tenga presente che la Regione Umbria, ha nel suo territorio, circa 850.000 abitanti, ma ha un personale che è (quasi) il doppio della Regione Lombardia ed il suo costo (quindi ogni cittadino paga) è superiore a qualsiasi Regione, di molto più grande e con molti più abitanti. Quando gli Umbri si sveglieranno dall’ipnosi Montiana e Napolitana, sarà troppo tardi e quel poco che abbiamo d’imprenditoria, sarà già sparito da un pezzo.

REGALO DI NATALE? L’UMBRIA – PIU’ TASSE AI CITTADINI E PIU’ SOLDI AI DIRIGENTI?

24 dicembre 2011

di Ciuenlai

Poco prima di introdurre questo articolo sui privilegi della politica Umbra e sulle resistenze ad eliminarli, una fonte interna e di solito autorevole, mi ha informato che la Regione avrebbe aumentato del 18% il premio di risultato dei dirigenti sanitari e, non contenta di questo blitz baronale, avrebbe applicato la “norma” anche agli apicali di palazzo Donini, palazzo Cesaroni e affini. Dopo il caso Lazio, c’è anche un caso Umbria? Sono graditissime le smentite di qualsiasi tipo! Si accettano anche gli insulti, ma diteci che non è vero.

Nota di redazione: Almeno per qualcuno  sarà un Buon Natale no?