Posts Tagged ‘pace’

Convegno: Precursori sismici, Si possono prevedere i terremoti? Diversi punti di vista

16 dicembre 2016
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Claudio Pace

L’evento si svolgerà Sabato 17 Dicembre presso la sala delle Fonti Medicee, Piazza Garibaldi 12 Santa Maria degli Angeli ad Assisi.

Sala che si trova proprio di fronte alle Fonti Medicee che costeggiano la Basilica di Santa Maria Degli Angeli.

Di fronte l’edicola di viale Patrono d’Italia vicino l’Hotel Porziuncola. (Clicca QUI per vedere la sala con street view).

Clicca QUI per visualizzare l’evento su Facebook e per invitare gli amici.

Clicca QUI oppure QUI per visualizzare le modalità per raggiungere la Sala Medicea che si trova proprio di fronte alle fontanelle che costeggiano la Basilica di Santa Maria degli Angeli in viale Patrono d’Italia subito dopo la fermata dell’autobus.

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ASSISI, CITTA’ DELLA PACE SENZA PACE

19 settembre 2016
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Benedetto XVI

Si sono riuniti nei giorni scorsi ad Assisi alcune eminenti personalità religiose mondiali, le quali, in rappresentanza di alcuni miliardi di credenti nelle varie fedi professate, hanno pregato per una costante ricerca di una comunanza di pace che scongiuri nuove guerre e faccia cessare quelle in atto.

Questa la notizia.

Nel 1986 ebbe luogo il primo incontro, nato da un’idea del papa Giovanni Paolo II: altro contesto, altri tempi diremmo oggi, ma identica sostanza. (more…)

ASSISI, mostra d’arte contemporanea “L’essere fra il terreno e il divino”.

8 settembre 2016
alContinua il camino della manifestazione culturale itinerante “Sentieri di pace e percorsi di consapevolezza”, ideata dalla curatrice d’arte Alessandra Anca Palel e l’artista Michele Martinelli e proposta dall’Associazione culturale Oxygene.
Dopo la mostra” Germogli di luce”, patrocinata dalla Regione Umbria, il comune di Perugia e l’Enciclopedia d’Arte Italiana, svoltasi in due edizioni a marzo e a luglio alla Rocca Paolina, la città d’Assisi ospiterà la mostra d’arte contemporanea “L’essere fra il terreno e il divino”.
Alla mostra che si svolgerà dal 9 al 18 settembre, presso la Galleria Le Logge, si potranno ammirare le opere degli artisti premiati nella edizione precedente a Perugia e inseriti nell’Enciclopedia d’Arte Italiana:
Paola Giordano, Lello Negozio e Michele Martinelli per la pittura figurativa, Patrizia Di Poce per la scultura in marmo, Fabiana Taddei per la fotografia e Ezio Tambini per la pittura iperrealista.
Pittura astratta sarà presente con gli artisti Emiliano Biancalana, Vincenzo Di Biase, Giovanna Greco e la pittura figurativa con le opere di Alessandra Anca Palel, Barbara Scaccini e Ornella Zuccherini. Troviamo le sculture in legno di olivo di Massimo Capezzalli e le particolari istallazioni di Marco Montagnani.

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PAPA A LESBO, NOI IN 5000 AD ASSISI SUI PASSI DI FRANCESCO PER ABBATTERE MURI

12 aprile 2016

Italy Pope Holy Thursday

Il prossimo 15 e 16 aprile il Santo Padre andrà nella piccola isola Greca insieme al Patriarca Bartolomeo in solidarietà ai profughi e per l’abbattimento dei muri. Negli stessi giorni ad Assisi oltre cinquemila giovani studenti e insegnanti di tutt’Italia s’incontreranno, sui passi del Santo, per dare vita ad un grande laboratorio di pace. E sabato una Marcia per la pace contro i muri e l’indifferenza. (more…)

Arte: “Germogli di Luce” alla Rocca Paolina

18 marzo 2016
palel alessandra - martinelli michele

Alessandra Palel e Michele Martinelli

Si apre mercoledì 23 marzo alle ore 17 a Perugia, nella Sala Cannoniera della Rocca Paolina, la mostra internazionale di pittura, scultura e fotografia “Germogli di luce”, che gode del patrocinio del Comune di Perugia e dell’Enciclopedia d’Arte Italiana. La rassegna è curata da Alessandra Anca Palel e dal maestro Michele Martinelli nell’ambito della manifestazione “Sentieri di pace”, promossa dall’Associazione Oxygene. La mostra, che sarà inaugurata dal critico Alberto Moioli, si caratterizza come preludio a quello che sarà uno degli eventi artistici più attesi dell’anno a Perugia, ovvero la mostra itinerante “L’arte uccide la mafia” ideata da Giorgio Gregorio Grasso, che toccherà tutte le regioni e che approderà nel capoluogo umbro, sempre alla Rocca Paolina, dal 13 al 29 novembre prossimi. L’idea di Oxygene, molto attiva, è quella di “sensibilizzare le persone a divenire parte attiva di un cammino condiviso nel diffondere un messaggio di pace, che passa attraverso l’uguaglianza, il rispetto dei diritti umani, il dialogo e la comunicazione interculturale, dove l’arte è intesa come linguaggio universale e legante tra i popoli”. (more…)

Terni Regionale: lettera aperta ai candidati della presidenza della regione Umbria

5 marzo 2015
Claudio Pace

Claudio Pace

Oggetto:

Valorizzazione del sito industriale di Papigno come sede di un assessorato per la valorizzazione dell’archeologia industriale e del turismo sportivo con riferimento anche a Roma 2024, degli uffici regionali delocalizzati con trasferimento dei corsi della facoltà di Ingegneria negli ex uffici del Centro Multimediale.

l’area di Terni costituisce un bacino di voti essenziali per la vostra vittoria nella prossima competizione elettorale regionale, che avverrà con una legge elettorale a collegio unico che rischia di ridurre drasticamente la presenza di consiglieri regionali dell’area ternana nel prossimo consiglio regionale, pur provenendo dalla medesima area una consistente parte del Pil regionale umbro. (more…)

Cannara il PD non vota la mozione per la pace a Gaza proposta da Valore Comune

16 settembre 2014
Federica Tormbettoni

Federica Tormbettoni

Riceviamo e pubblichiamo

Nel Consiglio Comunale di Cannara è stata portata in discussione la mozione presentata da Valore Comune per l’ adesione del Comune di Cannara all’appello per la pace a Gaza, proposto dal coordinamento degli enti locali per la pace e i diritti umani. La mozione ha ottenuto il solo voto favorevole di Valore Comune e Dignità e Futuro, mentre l’ intera maggioranza consiliare formata da Partito Democratico
e Cannaresi liberi si è astenuta. ” Siamo rimasti letteralmente sorpresi dall’atteggiamento della maggioranza-spiega Federica Trombettoni capogruppo di Valore Comune- in particolare per le motivazioni addotte (more…)

Non è più il tempo per i pacifisti professionisti

21 agosto 2014

Riceviamo e Pubblichiamo

Il tempo dei pacifisti di professione è finito ed anche quello di un pacifismo di maniera strumentalizzato solo a vantaggio di una certa sinistra. Siamo tutti per la pace ma è troppo comodo esercitare questa consapevolezza con fondi pubblici particolarmente in un tempo come questo di gravi difficoltà.

Un segno di cambiamento sarà proprio quello di favorire un vero pacifismo ritirando ogni contributo pubblico a manifestazioni apprezzabili e condivisibili ma da riconsegnare per intero al volontariato.
Una cesura rispetto ad un passato in cui troppo spesso manifestazioni sedicenti pacifiste si trasformavano in sfilate di bandiere rosse o con immagini di Che Guevara, alimentate da contributi pubblici.
Si facciano senza alcun contributo delle istituzioni e riacquisteranno quella genuinità che negli anni hanno perso

.Maurizio Ronconi

Fra Fabrizio Migliasso testimone di Cristo nell’era cyberteologica

26 aprile 2014
al centro della foto fra Fabrizio Migliasso

al centro della foto fra Fabrizio Migliasso

Nel pomeriggio di Sabato 26 Aprile, come recita un comunicato semplice del sito ufficiale della Porziuncola, di cui era custode, saranno celebrati i funerali di Fra Fabrizio Migliasso, che come molti sanno combatteva contro un malattia che alla fine purtroppo ha avuto il sopravvento su di lui.
Era stato proprio questo male e la sua situazione di salute l’oggetto di una conversazione, che ho avuto con lui il due (more…)

Assisi, Travicelli alla marcia per la pace in Siria

6 settembre 2013

Riceviamo e pubblichiamo

Aderirò sabato 7 Settembre alla giornata di digiuno e preghiera,vivendo intensamente ed accogliendo l’invito di Papa Francesco per questa speciale giornata dedicata alla pace in Siria,in Medio Oriente e nel mondo intero. Nella speranza che il grido della Pace si levi alto,mi unisco con semplicità e umiltà,come umili e semplici (more…)

SIRIA, DALLA BASILICA DI SAN FRANCESCO D’ASSISI IN MARCIA PER LA PACE

5 settembre 2013

Un’enorme bandiera della pace con i colori dell’arcobaleno accompagnerà una marcia silenziosa, che sabato alle 18.30 partirà dalla Basilica di San Francesco d’Assisi, per invocare la pace in Siria. Dopo aver pregato sulla Tomba del Santo, i marcianti si recheranno a Santa Maria degli Angeli dove si terrà una veglia di (more…)

ALBERTO FREDDI LO RICORDO COSÌ

18 luglio 2013
Alberto Freddi e Claudio Pace

Alberto Freddi e Claudio Pace

Alberto Freddi per me è la storia di una amicizia nata durante la campagna elettorale del 2009, in cui era presente sebbene non candidato né a sindaco e nemmeno a consigliere. Ebbi modo di conoscere e ascoltare una persona, dai modi e dai toni gentili che dimostrava però di avere esperienza, capacità di capire i problemi e volontà di fare come e meglio dei giovanotti. Educazione, Bon Ton, l’unica volta che l’ho visto un po’ arrabbiato è stato in un (more…)

Il presidente israeliano Simon Perez ad Assisi il 1 Maggio

11 aprile 2013
Simon Perez

Simon Perez

Il Presidente dello Stato di Israele Simon Perez sarà ad Assisi il 1 Maggio 2013 per il conferimento della “cittadinanza onoraria per la Pace” (assegnata, una all’anno, a personalità internazionali che abbiano lavorato per la pace e il dialogo) approvata, recentemente, dal Consiglio Comunale di Assisi.

Il Sindaco di Assisi Claudio Ricci, di raccordo con (more…)

ELEZIONI 2013 – MONTI E BERSANI AD AGENDE UNIFICATE

19 gennaio 2013

di Ciuenlai

C’era una volta la carta di intenti. Giorno dopo giorno, Bersani e soci del Pd la smantellano, soprattutto nelle parti che avevano fatto dire alla concorrenza, che l’alleanza Democratici – Sel era troppo spostata a sinistra. E smantellarla non è una cosa facile, perché il 90% del testo (more…)

“Aldo Capitini e Maria Montessori: Educazione aperta e i privilegi della diversità”

14 gennaio 2013
Maria Montessori

Maria Montessori

di Marta Cassieri

Questo il titolo della Tavola Rotonda organizzata dal Centro Internazionale Montessori di Perugia e dalla Fondazione “Aldo Capitini” di Perugia. L’evento, patrocinato anche dal Comune e dalla Provincia di Perugia, dalla Regione Umbria, dall’Università per Stranieri di Perugia, avrà luogo il giorno venerdì 18 Gennaio 2013, alle ore 17,00, presso la Sala dei Notari del Palazzo dei Priori di Perugia.

L’inizio sarà affidato al saluto delle autorità: Wladimiro Boccali, Sindaco  di Perugia, e Andrea Cernicchi, Assessore comunale alle Attività culturali, (more…)

Omaggio ad Aldo Capitini, l’inventore della marcia della pace.

7 gennaio 2013

di Vanni Capoccia 

Quando si pensa al non violento Aldo Capitini il primo pensiero che viene è la “Marcia della

Aldo Capitini

Aldo Capitini

Pace Perugia Assisi” da lui inventata. Ma è una visione riduttiva. Capitini è stato una personalità grande e complessa del ‘900 italiano. Figlio del campanaro del Comune di Perugia riuscì a laurearsi a Pisa ed a diventare il segretario della Normale. Non un impiegato: Il Segretario. Posto che perse per non aderire al fascismo. Tornato a Perugia, Capitini visse di lezioni private e continuò la sua attività d’antifascista che gli costò privazioni, persecuzioni e galera. La sua stanzetta nel Palazzo dei Priori divenne un punto di incontro. Una vera e propria oasi di libertà, come la chiamò Mario Spinella, per tutti i più importanti antifascisti italiani. Calamandrei, Calogero, Ugo La Malfa, Bobbio, Franco Fortini, Giaime Pintor, i Rosselli… (more…)

Pensieri augurali davanti al bambinello di un presepe.

20 dicembre 2011

Cosa augurare in questo Natale da villaggio globale? A chi rivolgere il pensiero, in questo momento cosi nero? Alle persone a me care e a quelle ostili, alle persone con cui vivo tutti i giorni, in famiglia, al lavoro, nei negozi, per strada e a quelle con cui ho vissuto i giorni passati. Ma anche quelle che conoscerò, a Dio piacendo, nel prossimo anno che viene, sia che mi vorranno male o mi vorranno bene. A quelle che incontro nel mondo surreale del Web e dei social network e che qualche volta ho la fortuna di conoscere nel mondo reale per scoprire che sono molto più “persone”, ancor più di quello che dalla loro immagine virtuale traspare. A quelle che mi erano amiche e che adesso sento molto lontane, per ragioni che a me spesso appaiono balzane. Ma un pensiero va a chi prima c’era accanto e adesso riempie il cielo stellato di un mondo a noi trascendente, dove si entra felicemente, bevendo degnamente, il sangue versato da uno, diverso da noi, completamente. Forse era un folle o forse era Dio, la Seconda Persona Divina, che volle farci uguali a lui, facendosi completamente uguale a noi, e votare sé stesso ad un martirio supremo di amore che non odia ma perdona, sacrificio sommo, che volle avvenisse sotto gli occhi della Madre e del discepolo amato che da quel momento la prese con sé. Già la stessa Madre, consapevole fin dagli inizi del destino del suo bambino, ma che non esitò a mostrarlo e a donarlo già ai primi uomini che lo accolsero, dei poveri e umili lavoratori, nei pascoli erbosi, che credettero al Grande Segno manifestato a loro dalle gerarchie celesti: “invenietis infantem pannis involutum et positum in praesepio”. Ecco allora, il Natale che vi auguro, credere ancora agli uomini che credono ancora e insieme al “Segno” proclamato dalla voce degli angeli! Buon Natale!

Claudio Pace

 

 

 

Il Comitato di San Girolamo ringrazia la stampa

24 settembre 2011
LETTERA A GOODMORNINGUMBRIA
il Comitato dei Residenti della Via San Girolamo, ringrazia tutte le testate giornalistiche e televisive, che in questi giorni, hanno già dato eco alla loro protesta e domani, in occasione della Marcia per la Pace, segnaleranno nei loro servizi la presenza dei cartelli e manifesti sulle case lungo tutto il percorso della nostra strada, per richiamare (pacificamente)  “il nostro Sindaco Pacifista” a ricordarsi della nostra strada tutti i giorni dell’anno e non soltanto in questa giornata di festa per la nostra città.
Il Comitato dei residenti di San Girolamo

Perugia, il Comitato dei Residenti di San Girolamo risponde al sindaco Boccali

23 settembre 2011

Signor Sindaco,

La ringraziamo di averci rassicurato che nessun fulmine colpirà il cittadino Cianelli, per osare esprimere insieme ai residenti di San Girolamo, una legittima protesta sulla sicurezza della loro strada e la richiesta di un marciapiede che si ripete da oltre 12 anni.
Siamo consapevoli dell’importante circostanza che la Marcia della Pace offre alla città di Perugia, quale vetrina mediatica di una cultura pacifista che potrà nel prossimo futuro aggiungersi ai requisiti per promuoverla quale Capitale europea della Cultura. Ovviamente questa protesta “pacifica e garbata”, importante da presentare in questa occasione, non ha nessun intento di offendere la Sua persona, vuole solo ricordare a Lei e all’Amministrazione che rappresenta, che anche questi cittadini esistono e la loro sicurezza deve essere garantita tutti i giorni dell’anno. Non crediamo che i manifesti esposti distoglieranno l’attenzione dei pacifisti in marcia, probabilmente non ne comprenderanno neanche il significato. L’immagine di Perugia sarà salvaguardata.
Quanto al Suo invito ad incontrarci, ovviamente dopo l’evento storico, siamo sempre disponibili, come Lei non può dubitare è un dovere dei Cittadini collaborare con l’Amministrazione per risolvere qualsiasi problema per una pacifica e civile convivenza.
Attendiamo il suo invito per iniziare insieme a nuovo cammino, questa volta non per dirigerci verso la cittadella di Assisi, ma per percorrere insieme le strade della nostra città. Ci auguriamo infine, che la mano da Lei tesa ad incontrarci successivamente, non sia soltanto un invito e promessa per tranquillizzarci in questo momento, ma che si traduca poi in concreti impegni, anche se qualche dubbio permane viste le precedenti esperienze. Con doveroso rispetto augurandole buon lavoro e un successo sicuro per la Marcia della Pace.

Il Comitato dei Residenti di San Girolamo

Travicelli, marcia della pace in ricordo di Teresa Buonocore

23 settembre 2011

Nel cinquantennale della prima “Marcia per la pace Perugia-Assisi”, nel nome e nella memoria del filosofo non violento Aldo Capitini, propongo il ricordo della mamma coraggio Teresa Buonocore, uccisa a colpi di pistola, proprio un anno fa, per una brutale vendetta, a Napoli, al “Ponte dei Francesi”, mentre si recava in auto al lavoro. La donna aveva denunciato un vicino di casa per molestie sessuali a danno della figlia di appena 8 anni. Due moto l’hanno affiancata e chi vi era sopra le ha sparato quattro colpi calibro 9. Teresa lavorava come segretaria in uno studio legale, dove stava recandosi quel giorno in cui è stata barbaramente uccisa. Gli esecutori materiali dell’efferato delitto furono, secondo i PM, Alberto Amendola e Giovanni Avolio, che avrebbero agito su mandato di Enrico Perillo con la promessa di un compenso di 15 mila euro. Per i due sicari, che hanno chiesto il rito abbreviato, la sentenza dovrebbe arrivare il prossimo 14 ottobre, e, sempre nel prossimo mese di ottobre, inizierà il processo contro Enrico Perillo, che dovrà chiarire la sua posizione. Al di là degli esiti processuali, è già certo che Teresa Buonocore è stata una mamma coraggiosa, decisa a difendere i propri figli ad ogni costo, sprezzante delle gravissime minacce ricevute.

Claudia Maria Travicelli – Consigliere Comunale Indipendente

 

Domenica 25 anche la LAV alla Marcia della Pace

23 settembre 2011

LETTERA A GOODMORNINGUMBRIA

Domenica 25 Settembre, per la Marcia della Pace Perugia Assisi, marceremo in tanti, giovani, meno giovani, uomini, donne, istituzioni, partiti politici, associazioni di volontariato. Fra queste ultime ci sarà la LAV- Lega Anti Vivisezione per rendere visibile una semplice equazione: Guerra e Caccia uguale morte. Io sarò con la LAV perché credo che la Pace non sia solo assenza di guerra ma sia anche il diritto alla vita di ogni creatura vivente, una realtà quotidiana di vita senza sofferenza, povertà, discriminazione razziale (ma non apparteniamo tutti alla razza umana?) sopraffazione fra i sessi, sopraffazione di specie (ma noi animali non siamo tutti esseri senzienti?). Cercare la Pace significa riconoscere il disvalore della violenza sotto qualsiasi forma essa si presenti..

Dobbiamo ad Aldo Capitini una frase magnifica e coerente con le proprie azioni e le proprie scelte alimentari: “ Se non vuoi la violenza non farla, disarmati. Disarmati con consapevolezza anche nella quotidianità di un pasto”. Continuando il cammino di Aldo Capitini saremo in grado di imparare la Pace, donandola per poterla ricevere, percepirla sinceramente nei nostri cuori per sconfiggere tutte le guerre e chi di esse si nutre; saremo in grado di vivere la Pace opponendoci alla violenza in modo attivo e responsabile, rifiutando la passività, la fuga, la rassegnazione, la viltà, l’indifferenza, la complicità. Saremo in grado di realizzare un mondo migliore perchè “solo chi è così folle da voler cambiare il mondo lo cambia davvero”. Alla Marcia della Pace, che quest’anno compie ben 50 anni, io auguro di riuscire ad accomunare i vari intenti, a far si che ogni singola bandiera, ogni singola sigla si fondano e si rispecchino le une nelle altre e che diventino patrimonio comune le differenze nel rispetto di ogni vita sia essa umana o non umana.

Graziella Gori – LAV Perugia

Comitato San Girolamo, la risposta del sindaco di Perugia Wladimiro Boccali

23 settembre 2011

Confesso che non ho la minima volontà di minacciare nessuno, tantomeno Giuliano Cianelli. Ritengo ingenerosa e fuori luogo la protesta di alcuni cittadini di via San Girolamo, solo perchè in questi mesi, anche per le loro sollecitazioni, abbiamo fatto il possibile tenuto conto dell’attuale situazione economica dei Comuni. Per cui ribadisco l’invito ad astenervi dalla vostra protesta invitandovi ad un incontro nei prossimi giorni. Altrimenti buona protesta!

Wladimiro Boccali

Comitato San Girolamo, “guerra” alla marcia della pace

21 settembre 2011
La nostra azione   si ripete da oltre 10 anni. Questo è il secondo anno che in occasione della Marcia per la Pace, appendiamo queste locandine alle finestre. L’Amministrazione comunale fin qui non ha mai dato seguito alle nostre richieste, solo quest’anno si è deciso di darci una minima risposta, che si è limitata  a dotare di qualche strumento di controllo della velocità,  lungo la via e in questi ultimi giorni antecedenti la marcia, due piccoli tratti di strada sono stati ricoperti di un velo di bitume e rattoppate alcune delle buche più pericolose, mentre gran parte del percorso resta ancora in condizioni pietose. A seguito della nota apparsa questa mattina sul Giornale dell’Umbria che allego insieme alla locandina, la stessa pubblicazione l’avevo indirizzata sia al Sindaco che alle  varie autorità comunali.  Ho ricevuto poco dopo una  breve risposta del Sindaco che in sostanza, mi dice di ritenere inopportuna la mia iniziativa di protesta, poiché è lesiva dell’immagine di Perugia in questa particolare circostanza, concludendo con un invito ad astenermi nel proseguire questa protesta. Tenendo conto che sono soltanto un cittadino ma anche un dipendente comunale e come tale, l’espormi in prima persona in tutte le iniziative fin qui portate avanti potrebbe nuocermi direttamente. Sono stato consigliato da alcuni membri del Consiglio comunale di non mettermi direttamente in contrasto con Il Sindaco apparendo sempre in prima persona, ma lasciare anche ad altri la responsabilità di eventuali sottoscrizioni o parlare genericamente a nome di tutti i cittadini della via San Girolamo. Quindi qualsiasi nuovo intervento sulla stampa deve essere firmato:  “I residenti della Via San Girolamo”, anche perché successivamente alla Marcia della Pace è nostra intenzione di creare un Comitato dei residenti di San Girolamo per proseguire la nostra battaglia e che non è nostra intenzione demordere sul reclamare il nostro sacro santo diritto alla sicurezza della viabilità e dei pedoni. Quest’ultima intenzione può essere citata nel suo servizio. In sintesi dobbiamo continuare a parlare dei problemi di San Girolamo, ma a nome  del Comitato dei residenti di San Girolamo  evitando  di fatto un  diretto riferimento alla mia persona. La ringrazio e saluto cordialmente, mi tengo informato sulle eventuali pubblicazioni.
G. C. – Comitato dei residenti di San Girolamo

Risponde il Sindaco di Perugia Wladimiro Boccali:

Confesso che non ho la minima volontà di minacciare nessuno, tantomeno Giuliano Cianelli. Ritengo ingenerosa e fuori luogo la protesta di alcuni cittadini di via San Girolamo, solo perchè in questi mesi, anche per le loro sollecitazioni, abbiamo fatto il possibile tenuto conto dell’attuale situazione economica dei Comuni. Per cui ribadisco l’invito ad astenervi dalla vostra protesta invitandovi ad un incontro nei prossimi giorni. Altrimenti buona protesta!

MARCIA DELLA PACE: L’UNIONE CIECHI SFILA CONTRO IL GOVERNO E LA MANOVRA

21 settembre 2011

“I ciechi e gli ipovedenti italiani credono nei valori della solidarietà, della giustizia, della pace e si ispirano ai principi del Consiglio d’Europa: lo stato di diritto, la democrazia, la coesione sociale. È per questi motivi che parteciperemo anche noi alla Marcia della pace Perugia Assisi del prossimo 25 settembre”. È quanto ha dichiarato Emilio Vantaggi, presidente regionale dell’Unione italiana ciechi dell’Umbria che ha anche anticipato come “la partecipazione alla marcia sarà l’occasione per protestare con voce forte e chiara nei confronti del Governo per i provvedimenti adottati in sede di manovra economica. In particolare, la finanziaria approvata dal Parlamento penalizza fortemente i disabili perché li colpisce due volte: prima come cittadini e poi appunto come disabili”. I circa 600 delegati dell’Unione italiana ciechi, allora, domenica marceranno anche per ribadire come “i tagli al fondo sociale alla non autosufficienza, al budget per il servizio civile volontario, al fondo per l’occupazione dei disabili rappresentino profonde ferite ai servizi che rischiano di emarginare e di escludere totalmente i disabili dal contesto sociale”.

LA MARCIA DELLA PACE RIDISCENDERA’ ANCORA VIA SAN GIROLAMO, MA NON SUI MARCIAPIEDI

15 settembre 2011

Fra pochi giorni si celebrerà la kermesse della Pace che  quest’anno è alla sua 50° edizione, il popolo dei marciatori ridiscenderà lungo la Via San Girolamo. Occasione questa per una vetrina mediatica tanto cara alle nostre Istituzioni, prevalentemente quelle locali, circondate dai canti festosi degli allegri pacifisti che insieme sventoleranno le colorate bandiere dell’arcobaleno dirigendosi verso la cittadella d’Assisi. Per quest’occasione non poteva mancare la solita toilette per ripulire la nostra strada della Pace e per quest’ anno, grazie alla generosità del nostro Assessore Liberati, si è voluto decidere di spendere  qualche danaro in più per bitumare alcuni tratti della ben nota Via S. Girolamo. Una strada logorata dal tempo e dall’incuria, resa sempre più pericolosa per veicoli e pedoni, questi ultimi in particolare soffrono per l’assenza dei marciapiedi e sono costretti a camminare in mezzo all’asfalto. La provvidenziale bitumatura alla vigilia della Grande Marcia, eviterà ai tanti partecipanti di inciampare nelle appariscenti buche che hanno causato in questi ultimi mesi, pericolosi incidenti ai malcapitati cittadini e conseguentemente ci sono state numerose  richieste di risarcimento al Palazzo delle Istituzioni. Purtroppo questi minimi interventi non basteranno a convincere e tanto meno a consolare quanti fin qui hanno protestato per lo stato d’abbandono e disattenzione in cui è stata lasciata la nostra strada. I tanti pericoli che insidiano il viandante lungo tutto il percorso non saranno del tutto evitati con la tamponatura delle buche o con  la predisposizione degli scatoloni arancione : pur nascondendo occhi vigili al controllo degli indisciplinati motorizzati, solo  pochi si  lasciano intimorire, visto che mentre la maggioranza continua a scarrozzare velocemente di giorno e di notte. Proprio per queste ragioni i residenti della Strada San Girolamo chiedono al Sindaco Boccali e all’Assessore Liberati di dare loro altre e concrete soluzioni per limitare i pericoli restanti. Chiedono a gran voce una manutenzione più frequente del manto stradale, come la ripulitura dei suoi bordi dalle vegetazioni infestanti e l’incanalamento delle acque piovane, la riparazione dei pozzetti di scolo e soprattutto, l’indispensabile marciapiede, per quel tratto di strada maggiormente pericoloso  che da anni è dagli stessi invocato. Il Sindaco annunci anche agli abitanti della Via San Girolamo il sospirato marciapiede, come recentemente ha promesso a quelli di Montelaguardia. Si dovrà anche quest’ anno accogliere il passaggio del Sindaco Boccali ed il festoso corteo pacifista, sventolando  cartelli e striscioni di protesta lungo tutto il percorso ?

Ciò sarà per i residenti di questa strada  la sola maniera di manifestare “pacificamente” la loro protesta, anche se purtroppo a festa finita l’indomani tutto ricadrà nel silenzio e insensibilità di coloro che dall’alto del Palazzo dovrebbero prestare più attenzione alle richieste dei loro cittadini.

Giuliano Cianelli

Maria Rosi: Lavoro e occupazione femminile secondo la logica di una politica di efficienza e meritocrazia.”

6 marzo 2011

Maria Rosi

Grande successo della manifestazione organizzata dal settore pari

Mara Carfagna

opportunità a Roma sul tema del lavoro e l’occupazione femminile. Elette iscritte e simpatizzanti da tutta Italia si sono date appuntamento all’ Eur con le due coordinatrici nazionali On Barbara Saltamartin e On Beatrice Lorenzin con al loro fianco tutte le donne del nostro Governo. L’ Umbria come sempre ha risposto con entusiasmo e con una grande adesione; diversi pullman sono partiti alla volta della capitale organizzati  dalla coordinatrice regionale delle pari opportunità  Maria Rosi e della vice coordinatrice Eleonora Pace. Tante le donne , ma tante anche le giovani accompagnate dalla neo eletta coordinatrice regionale di  Giovane Italia Claudia Luciani. L’incontro si aperto con il saluto del sindaco di Roma  Gianni Alemanno ed in successione sono salite sul palco: il Ministro Vittoria Brambilla, il Ministro Maria Stella Gelmini, il Ministro Giorgia Meloni. E’ stata poi la volta della Presidente della Regione Lazio  Renata Polverini, mentre la chiusura e’ stata affidata al Ministro per le Pari Opportunità Mara  Carfagna .

Meria Rosi: “Finalmente il nostro Governo ha messo al centro la sua azione la donna e le sue capacità, non secondo una logica del politicamente  corretto, ma secondo la logica di una politica di efficienza e meritocrazia.”

UMBRIA MISTICA E SANTA

1 gennaio 2010

Santa Rita da Cascia

San Francescodi Emanuela Ruffinelli

L’Umbria evoca nella fantasia collettiva l’idea di pace e tranquillità. Una regione in cui la vita ha ancora una dimensione umana, lontana dai ritmi frenetici delle regioni fortemente industriali o altamente turistiche. La natura, la storia e l’arte la fanno da padrone e ne fanno un luogo dell’anima. In un periodo in cui accanto al benessere materiale si ritorna a cercare con forza il benessere spirituale, l’Umbria diventa polo d’attrazione per quanti intraprendono un cammino alla ricerca di sé attraverso la scoperta di luoghi d’arte e di cultura, luoghi mistici e spirituali e una natura austera e solenne. Le principali figure religiose che nel corso dei secoli hanno contribuito a creare e a diffondere in tutto il mondo l’immagine dell’Umbria come luogo mistico e meta del turismo religioso, sono state senza dubbio San Francesco, Santa Chiara, San Benedetto e Santa Rita dei quali si tramanda memoria anche attraverso i monumenti che sono stati eretti successivamente alla loro morte, a testimonianza della loro fede e della loro vita religiosa, diventando luoghi di culto altamente simbolici.

Tali luoghi richiamano ogni anno migliaia di pellegrini che da tutto il mondo raggiungono l’Umbria per respirare quell’atmosfera di serenità e pace che va ben oltre allo spirito, fino ad essere promessa per l’umanità. Assisi, la città di San Francesco è simbolo mondiale di pace, luogo di incontro non solo tra diverse razze e culture, ma anche fra le diverse religioni. D’altra parte non poteva essere diversamente; terra di quel Santo che si è spogliato di tutto per parlare con Dio e il suo creato, gli animali e la natura. Il Santo della povertà, dell’umiltà e della spiritualità. Il Santo povero che ha saputo parlare ai potenti della terra e rimanere umile, povero tra i poveri. Il Cantico delle Creature è il testo più antico della letteratura italiana, scritto in più fasi da San Francesco riassume la sua concezione positiva del mondo e della vita. La natura è immagine di Dio e l’uomo è parte della natura e per questo motivo frate Francesco si rivolge ai suoi elementi chiamandoli fratelli e sorelle. Assisi è anche la città di Santa Chiara che seguite le orme di San Francesco fu da lui vestita con il saio francescano e successivamente nominata badessa dell’ordine delle clarisse da lei costituito. Chi visita questi luoghi dimentica inevitabilmente la vita di tutti i giorni e percepisce e sente la visione religiosa di San Francesco. Seguendo le tracce del Santo si arriva al luogo in cui parlò al lupo, la città di Gubbio, stupendo borgo medioevale, che vale una visita e una sosta. Gubbio è forse l’unica comunità in Umbria in cui ancora la celebrazione del Santo Patrono si vive intensamente, con autentico trasporto e partecipazione e non come semplice evento folcloristico laico. Ogni anno si ripete la “ Corsa dei Ceri” in un bagno di folla che travolge ed emoziona anche chi non è del luogo in un’atmosfera impetuosa colma di euforia e di passione.
Forte nel mondo è anche la popolarità di Santa Rita da Cascia e San Benedetto da Norcia, ed ugualmente emozionante la visita dei luoghi in cui vissero la loro fede. Se San Francesco è simbolo di povertà e pace, Santa Rita è simbolo d’amore incondizionato, capace di darsi completamente alla sua famiglia, all’umanità e soprattutto a Dio. Un amore che sa andare ben oltre all’odio e al rancore fino al perdono totale. Santa Rita è conosciuta anche come la Santa degli Impossibili, poiché si dice che tuttora aiuti i più bisognosi, le persone senza speranza.  L’Umbria Mistica e Santa, va gustata lentamente, passo dopo passo, perché questa Regione (che vanta «cento e più» centri storici, ognuno dei quali ha qualcosa da mostrare, una leggenda o una storia da raccontare), è un autentico scrigno di ricchezze e di bellezze, alcune famose, conosciute, propagandate, altre – e sono numerosissime – nascoste, da scoprire, da ammirare, da gustare, appunto.

in collaborazione con http://www.elama.it